Il consueto editoriale sul momento dei grigiorossi del collega Giorgio Barbieri sulle colonne del quotidiano cremonese
“Per la quinta stagione consecutiva la Cremonese giocherĆ in Serie B. Non ĆØ stato facile nemmeno quest’anno mantenere la categoria cosƬ come ĆØ successo nei quattro campionati precedenti” esordisce il collega Giorgio Barbieri nel consueto editoriale Barba e capelli sulle colonne de La Provincia.Ā
L’anno scorso la squadra si ĆØ salvata grazie al buon lavoro di Bisoli, quest’anno ĆØ toccato a Pecchia sostituire il tecnico di Porretta Terme dopo una metĆ stagione fallimentare e compiere il miracolo riportando la Cremo lontano dai playout e dalla zona retrocessione.
“Festeggiare la permanenza in Serie B a due giornate dalla fine ĆØ giĆ un grande successo, anzi un mezzo miracolo” commenta il collega.
La Cremo ora ha la possibilità di acciuffare i playoff: impresa ardua ma ancora possibile. Bisogna continuare a provarci e magari un altro obiettivo può essere raggiunto.
Il merito di tutto ciò si può dare a Fabio Pecchia che ha preso in mano un gruppo senza una propria identitĆ , impaurito e senza fiducia e l’ha trasformato in una grande squadra.
“Poi c’ĆØ la societĆ che ha deciso di assegnare le responsabilitĆ tecniche ad un maestro come Ariedo Braida che ha deciso di affrontare la Serie B con lo stesso entusiasmo che aveva con Milan e Barcellona” scrive Barbieri.Ā
Anche i giocatori ovviamente meritano un applauso: hanno dato il massimo, hanno stretto i denti nei momenti difficili e hanno seguite le indicazioni tattiche di Pecchia.
“Dalla prossima settimana occorre pensare alla stagione futura in cui la Cremo dovrĆ essere protagonista. Dopo cinque anni di Serie B non sarebbe male cominciare a guardare più in alto” conclude La Provincia.Ā
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