Alla vigilia di Cremonese-Modena, sfida in programma venerdƬ 28 agosto alle ore 20:30 e valida per la seconda giornata del campionato di Serie B, l’allenatore grigiorosso Marco Giampaolo ha presentato in conferenza stampa la sfida dello “Zini”…
Come ha vissuto la squadra questa settimana, soprattutto dal punto di vista emotivo, dopo la sconfitta di Empoli?
“La sconfitta fa male ed ĆØ fastidiosa. Bisogna però avere la forza caratteriale, lo spirito e la voglia di rivalsa necessari per reagire. Il risultato dello scorso weekend brucia, anche considerando i numeri complessivi della partita. Abbiamo delle cose da rimproverarci, ma adesso ĆØ giusto resettare e ripartire con ancora più motivazioni, se possibile”.
Quanti minuti ha nelle gambe Elia? Può essere un’opzione giĆ per domani?
“Purtroppo ĆØ un po’ indietro. Fino al giorno prima del suo arrivo aveva svolto soltanto riscaldamenti tecnici con la squadra, perchĆ© era in odore di cessione. Sabato l’ho rischiato, sperando che potesse compensare la mancanza di condizione attraverso l’esperienza: ci ĆØ riuscito, ma dagli allenamenti si vede che gli manca ancora qualche partita nelle gambe”.
In cittĆ c’ĆØ grande entusiasmo attorno alla Cremonese. Quanto tenete a partire con il piede giusto davanti al vostro pubblico?
“Non solo ci teniamo, ĆØ un nostro dovere. Come squadra abbiamo delle responsabilitĆ . Ci siamo resi conto fin da subito che ogni partita ĆØ difficile, perchĆ© ci sono squadre con idee e rose importanti. La Serie B ĆØ un campionato bello e stimolante. Dobbiamo abbassare la testa, lavorare e rimanere compatti, pensando al nostro percorso. Faremo tutto il possibile per ottenere un risultato migliore rispetto al debutto”.
Rispetto alla gara di Empoli, ha individuato altri aspetti sui quali la squadra deve migliorare?
“Al Castellani abbiamo avuto numeri molto importanti per quanto riguarda il dominio della partita. Siamo però mancati negli ultimi 18-20 metri e questa ĆØ una nostra responsabilitĆ . La chiave di lettura ĆØ proprio questa: dobbiamo fare meglio negli ultimi metri. In settimana abbiamo lavorato per migliorare. La partita ĆØ stata ben giocata e il risultato non giustifica quello che sto dicendo, ma dobbiamo essere consapevoli della necessitĆ di attaccare meglio la porta, riempire maggiormente l’area di rigore e giocare qualche pallone in più in verticale nello spazio. La nostra responsabilitĆ a Empoli riguarda soprattutto gli ultimi metri, dove non siamo stati abbastanza bravi. Per il resto, la prestazione ĆØ stata positiva. Ora dobbiamo lavorare per migliorare”.Ā
Dal punto di vista mentale, cosa può fare in più la squadra?
“Non credo sia una questione mentale o nervosa, ma di finalizzazione. Abbiamo attaccato male gli ultimi metri e siamo stati poco presenti, ma non vedo un problema di natura nervosa o mentale. Se dovessi notare un approccio sbagliato, non avrei problemi a dirlo. In questo caso, però, la nostra responsabilitĆ riguarda la finalizzazione. I numeri sono importanti, ma abbiamo perso e quindi dobbiamo andare avanti, lavorando per migliorarci”.
Che partita si aspetta contro il Modena, che ha iniziato il campionato con una vittoria in trasferta?
“Innanzitutto il Modena ĆØ allenato da un mio ex calciatore, Galloppa, e sono contento per lui. Abbiamo studiato il Modena e abbiamo visto una squadra con tante idee offensive, capace di costruire in modi diversi e senza un sistema di gioco rigido. Sono bravi a cambiare le strutture in fase di costruzione e difendono a uomo, quasi a tutto campo. Dovremo disputare una grande partita anche sotto questo punto di vista. Rispettiamo l’avversario e ci aspetta una sfida importante contro una squadra con caratteristiche ben precise”.
Avete lavorato su qualcosa di specifico per migliorare la fase offensiva e la finalizzazione?
“Abbiamo lavorato proprio su questo aspetto, cercando di avere posizioni più corrette rispetto a quelle avute in alcune situazioni a Empoli. Ci siamo basati sui video della partita, analizzando ciò che abbiamo fatto bene e ciò che invece dobbiamo migliorare. Le scelte verranno fatte di volta in volta. Siamo nel pieno di un tour de force e abbiamo avuto diverse defezioni, oltre alle assenze per squalifica. Dobbiamo quindi serrare i ranghi e cercare di recuperare tutti”.
A Empoli ha effettuato cambi soprattutto ruolo per ruolo. In futuro potrebbe invece optare per soluzioni più offensive, magari con tre attaccanti contemporaneamente?
“In questo momento abbiamo a disposizione tre punte: con Stuckler fuori e Djuric squalificato, ci sono Bonazzoli, De Luca e Nasti. Può capitare che nel corso della partita si possa passare da due a tre attaccanti e avrei potuto farlo anche a Empoli. Ammetto che anch’io avrei potuto fare meglio nelle scelte. Ci sono partite in cui possono giocare tutti insieme, ma bisogna valutare anche chi schierare negli altri ruoli. Sabato, ad esempio, era una partita in cui un giocatore come Berti avrebbe potuto sfruttare bene i mezzi spazi, mentre un attaccante avrebbe potuto capitalizzare maggiormente i cross. Ci sono anche delle mie responsabilitĆ ”.
Si aspetta maggiore iniziativa individuale da parte dei suoi giocatori?
“SƬ. Abbiamo effettuato 12 tiri, ma soltanto 2 nello specchio: ĆØ un aspetto in cui siamo mancati. Bisogna anche mettersi in proprio e cercare la giocata individuale. Sono comunque convinto di avere un gruppo di giocatori consapevoli e maturi. Quando analizziamo le partite in sala video ho sempre la sensazione che la squadra capisca ciò che deve migliorare. Del resto, durante la settimana abbiamo insistito proprio sugli aspetti negativi emersi nell’ultima partita”.
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Mi esprimo e spero che mi ascolti la societĆ , c’ĆØ Vicari e Dickmann in uscita dal Bari sarebbero due grandi colpi di esperienza per la Cremona, non arriviamo allo scadere del calciomercato.