Alla vigilia di Torino-Cremonese, match in programma sabato 13 dicembre alle ore 15 e valido per la 15^ giornata del campionato di Serie A, l’allenatore grigiorosso Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa la sfida contro la formazione granata…
Il Torino arriva da tre sconfitte consecutive…che partita si aspetta domani?
āConosco molto bene lāambiente e il Torino, quindi dico subito che ci aspetta una gara durissima. Guai a farsi ingannare: hanno battuto Napoli e Roma e in cinque partite hanno mantenuto la porta inviolata. Ć una squadra forte, con potenziale e con un impianto di gioco ben consolidato. Tre sconfitte consecutive possono capitare a chiunque, ĆØ successo anche a noi: ĆØ la Serie A. Contro di loro serviranno grinta e concentrazione massime, perchĆ© lāambiente lo richiede e loro hanno individualitĆ importantiā.
La Cremo ĆØ tra le squadre che incidono di più con i subentrati…
“Ć una cosa che ci auguriamo sempre. Lo dico spesso: chi entra e riesce a determinare meriterebbe la copertina. Bisogna trasformare ciò che si vede in campo in concretezza: chi ci riesce legge bene la partita e fa la differenza. In un gruppo lāomogeneitĆ ĆØ fondamentale, cosƬ come saper tenere viva la gara con attenzione, concentrazione e intensitĆ . Non sempre ci riesce, ma lāintenzione ĆØ esattamente questaā.Ā
I grigiorossi arrivano a questa sfida con sei punti di vantaggio rispetto ai granata, l’avrebbe mai pensato a inizio stagione?
“Non ĆØ un aspetto che mi interessa. Io voglio andare a Torino con i miei ragazzi sapendo che ci aspetta la prima partita in un ambiente che sta vivendo un momento particolare. ServirĆ giocare con determinazione, luciditĆ e consapevolezza di affrontare una squadra forte. Dovremo mostrare il nostro calcio, sapendo che la partita avrĆ fasi diverse: servirĆ la voglia di lottare sempre, cercando di esprimere al meglio le nostre qualitĆ ”.Ā
Come arriva la Cremonese a questa sfida
“Non fermiamoci a tre partite con meno risultati e due con più risultati. Guardiamo da dove siamo partiti e a ciò che stiamo costruendo: la capacitĆ di andare su ogni campo a sfidare chiunque con la nostra identitĆ . Per noi costa tanta fatica, ma ĆØ una fatica che vogliamo e dobbiamo fare con attenzione e anche con piacere, perchĆ© la nostra gente lo apprezza. A me interessa la crescita continua, che esiste anche quando non ottieni tutto quello che vorresti. Dobbiamo puntare sempre al miglioramento del gruppo, sapendo che ogni avversario porta difficoltĆ diverse e quindi anche insegnamenti”.Ā
Gli indisponibili per domani…
“Ho un gruppo che sto conoscendo sempre meglio e mi fido di tutti. Il mio obiettivo ĆØ costruire il piano partita contando su più soluzioni possibili: questo comporta valutazioni, ma ciò che conta ĆØ che mi fido dei ragazzi e mi piace come si stanno allenando. Abbiamo avuto qualche problemino con Sarmiento e Faye, ma spero di recuperarli il prima possibile perchĆ© abbiamo bisogno anche di loro”.Ā
Il Torino ha la peggior difesa del campionato sulla carta…
“Molti gol li hanno presi in poche partite. E ripeto: non ĆØ semplice tenere la porta inviolata cinque volte, significa organizzazione e qualitĆ degli interpreti. Il bello del calcio ĆØ che ogni partita te la puoi giocare, e noi vogliamo farlo: crediamo nei nostri valori e nella nostra competitivitĆ . Al di lĆ del singolo match, dobbiamo far vedere che vogliamo batterci e non sentirci secondi a nessuno. Stiamo costruendo la nostra identitĆ su questi principi. Questa ĆØ la gara perfetta per dimostrare che abbiamo garra: servirĆ una prestazione di spessore e sarĆ un altro passaggio di crescita”.Ā
L’entusiasmo della Cremonese può influenzare le aspettative dei granata?
“Se bastassero le parole⦠Tutto quello che diciamo ha senso solo se poi lo mettiamo in campo, ed ĆØ ciò che vogliamo fare. Alla fine conta la voglia di lottare che mostreremo durante la partita: ĆØ il messaggio che cerco di trasmettere e che rivedo nel modo in cui i ragazzi si allenano”.Ā
La squadra ĆØ migliorata per quanto riguarda la lettura delle partite?
“Abbiamo fatto passi avanti importanti: nella consapevolezza, nellāidentitĆ di gioco e nellāintegrazione di caratteristiche diverse. Ć giĆ un segnale di crescita, perchĆ© in ogni momento chiunque può sentirsi determinante. Ma non si smette mai di migliorare: la cura dei dettagli e la voglia di dimostrare che si può fare sempre qualcosa in più sono fondamentali. Portare questo entusiasmo in campo genera unāenergia che aiuta il gruppo a crescere ancora”.Ā
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