Alla vigilia di Cremonese-Pisa, l’allenatore dei grigiorossi Eugenio Corini ha presentato la sfida contro i toscani in conferenza stampa…
Le parole di Corini.
DOMANI DOPPIO APPUNTAMENTO CON LA STORIA…“Domani sicuramente sarà una giornata importante per i 105 anni dello Zini e i 110 dalla prima partita in grigiorosso. Questo dimostra l’identità e la forza della Cremonese che esiste da tantissimi anni e la passione della gente che la tifa. Noi vogliamo costruire il futuro di questo club, che ad oggi è la prossima partita. Lo stadio sarà molto bello, ci saranno tanti tifosi e quindi abbiamo voglia di fare una grande partita e spostare l’inerzia dalla nostra parte”.
CONTRO IL MODENA BATTUTI MOLTE CORNER CORTI, È UNA TATTICA? “C’era un’idea particolare e siamo riusciti a realizzarla a metà, il loro castello difensivo era molto fisico e quindi volevamo giocare palla sull’anticipo, perché dentro con Zaro e Caldara era difficile prendere qualche vantaggio. Sicuramente potevamo calciare meglio, ma più che gli angoli, potevamo gestire un paio di punizioni nel modo corretto, senza dare coraggio a loro. Su quella gestione non siamo stati perfetti, sui corner forse è mancata qualità nella battuta, ma l’idea su come andare a svilupparlo c’era. Forse non siamo riusciti a farlo nella maniera corretta perché il Modena difensivamente ha giocatori importanti nel gioco aereo, così come il Pisa”.
VAZQUEZ STA INCIDENDO MOLTO, È UNO DEI PILASTRI DI QUESTA CREMO? “Franco è un calciatore totale, quando uno sa giocare a calcio può definirsi in tantissime posizioni. Fabio Pecchia, che qui conoscete bene, l’ha schierato in tutti i ruoli, da punta a mediano di costruzione. Un giocatore con una personalità tecnica così importante può definirsi in tantissimi ruoli ed essere un valore aggiunto. In questo momento privilegio il fatto di tenerlo vicino alla punta perché ha qualità e sente la porta. Sin qui è stato determinante, perché i suoi gol ci hanno permesso di vincere una partita e pareggiare a Modena, creando anche le premesse per ottenere i tre punti”.
GLI ULTIMI PAREGGI DEL PISA SONO UN SEGNALE CHE IL CAMPIONATO SI STA LIVELLANDO VERSO L’ALTO? “La Serie B è il campionato dell’equilibrio, l’ultimo turno dimostra quanto sia difficile e competitivo e quanto una giornata possa darti un vantaggio o uno svantaggio. Il Pisa ha fatto due 0-0, ma il Frosinone ha fatto una partita molto solida nonostante l’inferiorità numerica e col Catanzaro ci hanno provato fino alla fine trovando davanti un avversario reduce da un momento importante. Ogni avversario ha qulità, stiamo arrivando in un momento importante del campionato: la seconda fase di dicembre in cui il risultato conterà sempre di più. Affrontiamo questo equilibrio con personalità e spirito battagliero, avere un’identità forte e mettere in campo le nostre qualità per tenere botta alle difficoltà che l’avversario può portare”.
BONAZZOLI PARTE DAL PRIMO MINUTO? “Nel calcio c’è una legge non scritta che dice che quando un giocatore fa gol si privilegia il fatto di farlo giocare. Federico sta bene, anche se si sta allenando con questo piccolo problema al piede che non lo fa rendere al 100%, ma è un calciatore di qualità e quando una punta trova la rete vive sempre momenti importanti. Credo che a livello psicofisico la gestione più importanti riguardi la terza partita, mentre nella seconda solitamente si gioca d’inerzia. Qualcosa valuterò, ma con i cinque cambi ci sarà anche una gestione all’interno del match. Ho parlato con staff sanitario e preparatore atletico quindi ho ben presente lo stato dei ragazzi e cercherò di scegliere al meglio tra chi ha fatto la doppia partita e chi ha fatto spezzoni di gara, sapendo che chi giocherà sappia che a gara in corso ci saranno i compagni pronti a dare supporto”.
JOHNSEN È UN GRAN GIOCATORE, MA È POCO FREDDO DAVANTI ALLA PORTA…“Ci stiamo lavorando, ne ho parlato anche con lui. Quando fa una scelta deve portarla fino in fondo, perché quando pensi troppe cose diventa difficile realizzarne una concretamente, che sia quella giusta o meno. In quell’occasione ha scelto di calciare, è stato sfortunato con l’avversario a contrasto che l’ha sbilanciato e ha preso la traversa. Ma per me il fatto che abbia scelto è uno spunto importante, ha finalizzato. Quando arriva lì deve prendere una scelta e portarla a termine”.
LA CREMO SUBISCE GOL DA 10 PARTITE CONSECUTIVE, COSA NON FUNZIONA? “Nell’equilibrio generale non prendere gol diventa una forza. Bisogna vedere come li hai presi e quante occasioni hai concesso all’avversario. Le regole che hanno cambiato il calcio negli ultimi anni privilegiano il calcio offensivo, può capitare che dietro sia più difficile. Dobbiamo migliorare su questo aspetto, ma la squadra vuole giocare e proporre, vogliamo fare gol e difendere forte insieme. A volte l’abbiamo fatto togliendo un pezzo di campo per avere più densità e profondità da attaccare, altre volte capitano partite come quella di Modenain cui si ha tanta profondità da difendere e l’avversario, sfruttando i corner, può fare gol. Vogliamo migliorare sotto questo aspetto, ma in generale la squadra proverà a giocare a calcio e a segnare alla squadra avversaria”.
COSA C’È NEL PISA DI INZAGHI E NELLA CREMONESE DI CORINI. “Pippo è un allenatore importante, che ha fatto la Serie A e tantissima B da protagonista. La scelta di andare in Serie C a vincere con il Venezia dopo aver allenato il Milan dimostra la sua personalità. Ho grandissimo rispetto per il suo percorso che sta portando avanti con qualità e affrontarlo è sempre un piacere. Da parte mia c’è la volontà di vedere una bella Cremonese e vedere che il nostro lavoro sta già lasciando tracce importanti. Sappiamo che ci sono da mettere dentro altre cose, ma per consolidare quanto fatto serve la prestazione e domani mi aspetto di rafforzare l’identità che già si vede e che stiamo costruendo: voglio vederla contro un avversario di grande valore come il Pisa”.
GLI INDISPONIBILI PER DOMANI. “I ragazzi stanno tutti bene tranne Ceccherini che sta recuperando, ma non sarà ancora a disposizione per domani”.
COSA NE PENSA DEL VAR? “Credo che il VAR sia uno strumento di miglioramento in assoluto, lo dimostrano le percentuali di errore dall’introduzione che sono diminuite molto. C’è sempre un uomo a guardare il video con una calma diversa rispetto all’arbitro che è in campo. Sicuramente si può discutere su cosa può migliorare, ma a livello oggettivo è dimostrato che diversi errori da campo sono diminuiti e lo ritengo uno strumento importante. A volte può andare bene, altre invece meno, come avvenuto martedì sera su due chiare occasioni a nostro favore”



Ma a let
Forza cremo fino alla fine