Due sconfitte possono rappresentare soltanto un incidente di percorso, soprattutto nelle prime settimane di una stagione. Ma quando alle difficoltà nei risultati si aggiungono problemi evidenti sul piano del gioco, diventa inevitabile allargare l’analisi. La Cremonese deve capire rapidamente se il complicato avvio sia legato soltanto a una squadra ancora in costruzione oppure anche alle caratteristiche della rosa assemblata durante il mercato estivo.
Il pesante ko contro il Modena ha aumentato gli interrogativi. I grigiorossi dispongono di diversi elementi esperti e di qualità per la Serie B, ma finora non sono riusciti a trasformare il valore dei singoli in una squadra equilibrata e riconoscibile.
Il tema coinvolge inevitabilmente sia Marco Giampaolo sia il direttore sportivo Christian Botturi. Il primo deve trovare rapidamente un’identità e soluzioni più efficaci; il secondo, nelle battute conclusive del mercato, è chiamato a valutare se l’organico necessiti ancora di caratteristiche differenti.
Non è una questione di nomi, ma di caratteristiche
Come sottolinea Tuttocremonese, guardando individualmente la rosa della Cremonese, non mancano giocatori con esperienza e qualità tecnica. Il problema emerso nelle prime partite riguarda soprattutto il modo in cui queste caratteristiche riescono a combinarsi.
Contro il Modena sono mancati dinamismo, intensità e capacità di modificare il ritmo della partita. Quando gli avversari hanno aumentato velocità e aggressività, la Cremonese ha faticato a rispondere con la stessa efficacia.
Il centrocampo rappresenta uno dei settori sui quali riflettere. Per sviluppare il calcio di Giampaolo non basta infatti disporre di giocatori tecnicamente affidabili: servono anche interpreti capaci di accorciare rapidamente, vincere duelli, recuperare seconde palle e sostenere entrambe le fasi.
Se queste caratteristiche non vengono garantite con continuità, la squadra rischia di allungarsi e di lasciare troppo spazio alle transizioni avversarie.
L’attacco ha bisogno di maggiore imprevedibilità
Un altro interrogativo riguarda gli ultimi metri. La Cremonese ha bisogno di diventare meno leggibile quando entra nella metà campo avversaria.
Finora sono mancate soprattutto accelerazioni individuali, uno contro uno e attacchi continui alla profondità. Senza queste soluzioni, il possesso rischia di svilupparsi prevalentemente davanti alla linea difensiva avversaria, permettendo alle squadre più organizzate di mantenere facilmente le proprie posizioni.
L’arrivo di Adin Licina può rappresentare una risposta interessante. Il giovane offensivo porta caratteristiche differenti e può aumentare le possibilità sulle corsie, ma sarebbe probabilmente eccessivo affidare a un solo nuovo elemento la soluzione immediata dei problemi offensivi.
Giampaolo dovrà quindi lavorare anche sui giocatori già presenti, cercando movimenti e combinazioni capaci di rendere più efficace la produzione offensiva.
Botturi davanti alle ultime decisioni
Il finale della sessione estiva assume inevitabilmente un peso maggiore dopo quanto mostrato dalla squadra.
Christian Botturi deve stabilire se siano necessari ulteriori correttivi, senza cadere nella tentazione di intervenire soltanto come reazione ai primi risultati negativi. Il mercato non dovrebbe servire ad accumulare giocatori, ma a inserire caratteristiche realmente mancanti.
Un centrocampista con maggiore dinamismo potrebbe rappresentare una soluzione se lo staff tecnico ritenesse insufficiente l’intensità attualmente disponibile. Allo stesso modo, davanti potrebbe essere utile un profilo capace di garantire profondità e superiorità nell’uno contro uno.
Ogni eventuale operazione dovrà però essere inserita in un progetto tecnico preciso. Comprare un altro giocatore senza avere chiaro quale problema debba risolvere rischierebbe semplicemente di aumentare le alternative senza migliorare l’equilibrio complessivo.
Giampaolo non può aspettare soltanto il mercato
Sarebbe comunque sbagliato trasformare il mercato nell’unica spiegazione dell’avvio negativo.
L’allenatore dispone già di un organico con valori importanti per la categoria e il suo compito è trovare rapidamente il modo migliore per sfruttarli. Se la Cremonese appare distante tra i reparti, poco aggressiva nei duelli o prevedibile nella costruzione offensiva, non tutte le risposte possono arrivare da un nuovo acquisto.
Giampaolo dovrà intervenire anche attraverso il lavoro tattico.
Modulo, distanze, pressione e velocità della circolazione dovranno essere rivalutati alla luce delle difficoltà emerse. Insistere su un sistema soltanto perché rappresenta l’idea iniziale rischierebbe di diventare controproducente qualora le caratteristiche della rosa suggerissero soluzioni differenti.
La capacità di un allenatore passa anche dall’adattamento del proprio calcio ai giocatori realmente disponibili.
Mercato sbagliato o Cremonese ancora da assemblare?
È probabilmente troppo presto per dare una risposta definitiva.
Il campionato è appena cominciato e una squadra profondamente diversa può emergere già dopo poche settimane di lavoro. Allo stesso tempo, però, ignorare i segnali arrivati dal campo sarebbe un errore.
La Cremonese deve capire se alcune difficoltà siano fisiologiche oppure strutturali. Nel primo caso serviranno soprattutto tempo, allenamenti e fiducia. Nel secondo potrebbe essere necessario sfruttare le ultime opportunità del mercato per aggiungere ciò che ancora manca.
Botturi e Giampaolo sono quindi davanti alla stessa domanda, osservata da prospettive differenti: la rosa deve essere completata oppure bisogna semplicemente trovare un modo migliore per utilizzarla?
Il crollo contro il Modena non può fornire da solo una sentenza sul mercato della Cremonese. Ha però acceso un campanello d’allarme. E adesso, tra ultime operazioni e prossime partite, dovranno arrivare le prime risposte.
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Mah!!!!! Tutto senza un senso logico
Mandate il Maestro al mercato….a caricare le cassette della frutta
MISTER BENNY CARBONE 💪❤️
È l’ allenatore incapace…..
E’l’allenatore che e’inadeguato
Nessuno dei due,i programmi societari sono quelli di mantenere la categoria,quindi non illudiamoci di fare un campionato di vertice,..
Società inadeguata
O allenatore che ci capisce poco?
Facile rispondete gianpaolo.ok..lo era pure stroppa poi in due anno die finali e una promozione..sarebbe meglio essere più cauti nei giudizi
Abbiamo preso i migliori centrocampisti della serie B , abbiamo Vandeputte – Bonazzoli e Luperto che sono un valore aggiunto per la categoria. Anche Elia non è male quando entrerà in condizioni e non ho menzionato Barbieri e Stuckler.. quindi secondo voi dov’è il problema ? Un’ idea ce l’ho