Cremonese, mercato sotto esame: Botturi può ancora correggere la rosa

Il difficile avvio dei grigiorossi apre il confronto sulla costruzione della squadra. Giampaolo dispone di qualità ed esperienza, ma il campo ha evidenziato alcune caratteristiche che sembrano mancare.

Le prime difficoltà della Cremonese non riguardano soltanto il lavoro di Marco Giampaolo. Quando una squadra parte con ambizioni importanti e fatica a trasformare il proprio potenziale in risultati, inevitabilmente l’attenzione si sposta anche sulla costruzione della rosa. E quindi sulle operazioni condotte dal direttore sportivo Christian Botturi.

Il pesante passo falso contro il Modena ha amplificato gli interrogativi.

La Cremonese dispone indubbiamente di elementi di qualità e di diversi calciatori con esperienza importante per la categoria. Il punto, però, è capire quanto le caratteristiche presenti nell’organico siano complementari e soprattutto funzionali al calcio che Giampaolo intende sviluppare.

Il problema emerso nelle prime partite non sembra essere semplicemente tecnico. La Cremonese deve trovare velocità, intensità, profondità e maggiore capacità di cambiare ritmo.

Proprio per questo le battute conclusive del calciomercato possono assumere un’importanza particolare.

Cremonese, il problema non sembra essere la qualità individuale

Guardando complessivamente l’organico, sarebbe difficile sostenere che Giampaolo abbia a disposizione una squadra priva di valori.

Esperienza e qualità tecnica non mancano.

Costruire una formazione competitiva per la Serie B, tuttavia, significa andare oltre il valore individuale dei singoli giocatori. Le caratteristiche devono incastrarsi tra loro e permettere all’allenatore di avere alternative differenti a seconda del tipo di partita.

Ed è proprio questo uno degli interrogativi lasciati dall’inizio di stagione.

Contro il Modena, per esempio, la Cremonese ha faticato quando la partita ha richiesto maggiore intensità. Sono mancate aggressività e continuità nei duelli, così come la capacità di arrivare con rapidità sulle seconde palle.

Anche quando ha provato a costruire, la squadra non è sempre riuscita a imprimere alla manovra il cambio di velocità necessario per mettere in difficoltà la formazione emiliana.

Il risultato è stato un collettivo apparso meno dinamico rispetto all’avversario.

Centrocampo e attacco, servono caratteristiche differenti?

Uno dei temi che Botturi e Giampaolo dovranno valutare riguarda il centrocampo.

La Cremonese possiede giocatori capaci di gestire il pallone e dare qualità alla costruzione, ma il reparto potrebbe avere bisogno anche di maggiore dinamismo e capacità di coprire rapidamente grandi porzioni di campo.

La questione diventa ancora più importante considerando il tipo di calcio ricercato dall’allenatore.

Quando la squadra perde il possesso, deve essere in grado di accorciare immediatamente e impedire agli avversari di trovare campo aperto. Se le distanze aumentano, anche la linea difensiva rischia inevitabilmente di trovarsi maggiormente esposta.

C’è poi la questione offensiva.

Nelle prime uscite sono emerse difficoltà nel trovare profondità e creare superiorità attraverso l’uno contro uno. Contro avversari organizzati, la sola qualità nel palleggio rischia di non essere sufficiente.

Servono calciatori capaci di rompere gli equilibri attraverso uno strappo, un’accelerazione o un movimento alle spalle della linea difensiva.

Licina aumenta le alternative offensive

L’arrivo di Adin Licina può rappresentare una prima risposta a questa esigenza.

Il giovane profilo offensivo offre alla Cremonese un’altra soluzione sulle corsie e può aumentare imprevedibilità e qualità nella fase d’attacco.

Il suo inserimento, però, dovrà essere valutato all’interno dell’intero sistema.

Un singolo innesto difficilmente può risolvere problemi collettivi e, soprattutto, resta da capire se Botturi consideri concluso il lavoro oppure ritenga necessario intervenire ulteriormente.

Le ultime ore della sessione possono offrire opportunità difficilmente disponibili durante il resto dell’estate.

Giocatori rimasti ai margini, trattative bloccate e club chiamati a ridurre le proprie rose possono creare occasioni improvvise. La Cremonese dovrà eventualmente essere pronta ad approfittarne.

Botturi davanti alle ultime decisioni

Se arriveranno ulteriori operazioni, la priorità dovrebbe essere rappresentata dalle caratteristiche prima ancora che dai nomi.

A Giampaolo servono alternative realmente differenti rispetto a quelle già presenti nell’organico.

Un centrocampista maggiormente dinamico potrebbe aumentare intensità ed equilibrio. Un altro elemento offensivo capace di attaccare la profondità darebbe invece possibilità differenti contro squadre che difendono con molti uomini dietro la linea del pallone.

Questo non significa che la Cremonese debba necessariamente effettuare entrambi gli interventi.

Botturi dovrà stabilire, insieme all’allenatore, se le difficoltà osservate siano conseguenza di un normale periodo di adattamento oppure rappresentino la manifestazione di lacune strutturali.

È una distinzione fondamentale.

Intervenire soltanto sull’onda di una sconfitta rischierebbe di produrre operazioni poco funzionali. Ignorare eventuali carenze evidenti, invece, potrebbe rendere più complicato correggerle nei mesi successivi.

Mercato e Giampaolo, le responsabilità non possono essere separate

Attribuire al direttore sportivo tutte le difficoltà iniziali sarebbe comunque prematuro.

Giampaolo dispone di una rosa con valori importanti per la Serie B e ha il compito di trovare rapidamente la formula migliore per sfruttarli.

Come sottolinea Tuttocremonese, il mercato costruisce l’organico, ma successivamente sono il lavoro quotidiano, le scelte tattiche e il rendimento dei calciatori a determinare quanto quel potenziale riesca realmente a emergere.

Per questo le prossime settimane offriranno indicazioni molto più attendibili.

Se la Cremonese crescerà attraverso il lavoro e l’inserimento degli ultimi arrivati, le difficoltà iniziali potranno essere interpretate come una fase di assestamento. Qualora continuassero invece a emergere gli stessi problemi, diventerebbe inevitabile interrogarsi più profondamente anche sulla composizione della rosa.

Cremonese, il campo darà il giudizio sul mercato

Il momento offre quindi a Botturi un’ultima possibilità per analizzare quanto costruito durante l’estate.

Non necessariamente per rivoluzionarlo, ma eventualmente per completarlo.

La Cremonese ha qualità, ma deve trasformarla in una squadra equilibrata, intensa e capace di affrontare partite differenti. È questo il vero banco di prova tanto per Giampaolo quanto per chi ha costruito l’organico.

Le prime difficoltà hanno acceso il dibattito, ma è ancora troppo presto per formulare sentenze sul mercato grigiorosso.

Le ultime operazioni potranno aggiungere ciò che manca. Poi toccherà soprattutto al campo stabilire se Botturi abbia consegnato a Giampaolo tutti gli strumenti necessari per inseguire gli obiettivi stagionali.

Redazione

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8 giorni fa

E terzino sx

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9 giorni fa

Innanzitutto manca un allenatore serio !

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10 giorni fa

La voglia di giocare

Red&Grey
10 giorni fa

Caro Botturi non abbiamo iniziato bene, tutt’altro, si prenda le sue responsabilità ed esoneri l’incapace in panchina, anche un cieco vedrebbe che questa squadra non ha uno straccio di gioco, ma proprio zero, il nulla cosmico.
Il tempo per rimediare c’è ma non aspetterei oltre.

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10 giorni fa

Devi cambiare bianchetti . e Pezzella i due centrali devono essere baschirotto e luperto basta x piacere con bianchetti basta con bianchetti basta con bianchetti

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10 giorni fa

Manca… Pionetti Garzilli Di Chiara Mazzoni Montorfano Paolinelli Viganò Bonomi Frutti Bencina Vialli… gente attaccata alla maglia… non mercenari

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10 giorni fa

Allenatore? Che trasmetta impegno, orgoglio e voglia di vincere

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10 giorni fa

Manca Armenia via da Cremona.
Tutto il resto è secondario.

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10 giorni fa

Un allenatore e un direttore sportivo di esperienza come si deve, praticamente manca tutto !

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10 giorni fa

Un allenatore di nome Fabio…che chiunque enti in campo sputi sangue 🤷‍♂️

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