Cremonese: il futuro di Baschirotto rischia di diventare un caso

Il difensore resta uno dei nodi principali del mercato grigiorosso. Il club prepara il raduno del 14 luglio, mentre il giocatore punta al pieno recupero dall'infortunio e guarda alla Serie A

La Cremonese entra nella fase decisiva della programmazione estiva. Con il raduno fissato per il 14 luglio, la società è impegnata a definire l’organico che inizierà la preparazione, tra operazioni in entrata, possibili cessioni e valutazioni sui giocatori destinati a ricoprire un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico. Tra le situazioni più delicate c’è quella di Federico Baschirotto, il cui futuro resta ancora da definire. Il difensore è considerato uno dei profili più importanti della rosa, ma il mercato potrebbe cambiare gli scenari nelle prossime settimane. La dirigenza sta cercando di arrivare all’inizio della preparazione con un gruppo il più possibile completo, così da permettere allo staff tecnico di lavorare fin dai primi giorni sugli aspetti tattici e sull’identità della squadra.

Baschirotto-Cremonese: aria di addio

Per questo motivo proseguono senza sosta i contatti sia per rinforzare l’organico sia per valutare le eventuali richieste che potrebbero arrivare per alcuni elementi di maggiore valore. In questo contesto, la posizione di Baschirotto assume particolare rilevanza. Il difensore sta proseguendo il percorso di recupero dall’infortunio, con l’obiettivo di presentarsi al meglio in vista della nuova stagione. Parallelamente resta aperto il capitolo legato al suo futuro professionale. La volontà del giocatore sarebbe quella di proseguire la propria carriera in Serie A, categoria nella quale desidera continuare a misurarsi.

Come sottolinea Tutocremonese, l’eventuale arrivo di offerte dalla massima serie potrebbe quindi modificare rapidamente il quadro, costringendo la Cremonese a valutare ogni proposta con attenzione. Dal punto di vista tecnico, Baschirotto rappresenta un elemento di grande affidabilità. Esperienza, leadership e solidità difensiva fanno del centrale uno dei punti di riferimento della squadra, caratteristiche che rendono la sua eventuale partenza una scelta da ponderare con estrema attenzione. La società, infatti, non sembra intenzionata a privarsi del giocatore senza le adeguate garanzie, sia sotto il profilo tecnico sia da quello economico. Il dossier Baschirotto sarà uno dei più importanti da seguire nelle prossime settimane, in un mercato che potrebbe incidere in modo significativo sulla costruzione della squadra chiamata a essere protagonista nella prossima stagione.

Redazione

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1 mese fa

Già finita la luna di miele?

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1 mese fa

La serie B ti aspetta, è devi essere fortunato altrimenti giocherai in C da dove sei venuto ,nel Lecce oltre ad essere capitano di una squadra di seri A, è tutto il popolo giallorosso ti voleva un gran bene,ma sei voluto andare via per una big ecco il risultato, infortunato è vretrocesso in B è nessuno ti vuole, problemi tuoi il Lecce in difesa a tre pilastri, buona fortuna

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1 mese fa

Chi lascia la strada vecchia per la nuova…sa quel che lascia ma non sa quel che trova…Te ne sei voluto andare via da Capitano con il Lecce in serie A… mentre ora se ti và bene finirai la carriera in serie B.

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1 mese fa

A lecce parole d’amore, attaccamento alla maglia, gratitudine infinita e poi e’ scappato nella notte per andare a Cremona dove il giorno dopo ha iniziato un’altra volta la stessa solfa..molto bravo a costruire il personaggio, a farsi vedere sul trattore con la tuta stirata, il primo ad arrivare al campo, l’ultimo ad andare via e balle varie..ma sotto sotto e’ come tutti gli altri ed un po si e’ montata la testa..con i piedi dovresti giocare in serie c..per il resto sei un giocatore qualunque..in serie b stai piu’ che bene

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1 mese fa

Era nella giusta dimensione, idolatrato e voluto bene. Ha avuto la fortuna di giocare accanto ad Umtiti e in quei sei mesi è esploso per senso della posizione e per la sua capacità di leggere i movimenti degli attaccanti, insieme ad un campione del mondo che lo guidava in campo. Non è forte negli anticipi e coi piedi è un giocatore da Lega Pro. Ha voluto strafare per stare vicino a casa con più soldi. Personalmente non condanno mai i giocatori che da società piccole si muovono in club più importanti e blasonati. Questa scelta invece proprio non l’ho capita e adesso sta a lui sbrogliarla. Sono sicuro che col senno di poi se ne sia pentito.

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1 mese fa

Se va via Thiago… Ci sarà sempre posto x lui nl Lecce se vuole rimanere in serie a a giocare

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1 mese fa

Ma come. Niente Real Madrid ?

Gio leccese a venezia
1 mese fa

Aveva lasciati lecce per giocare nella squadra della sua terra diceva.. spiace dirlo ma visto che abbandona la nave quando affonda la definizione giusta è mercenario..a lecce era venerato … chi troppo vuole nulla stringe

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1 mese fa

Vieni al cagliari

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1 mese fa

Può andare a fronte di un’offerta congrua

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