La Cremonese getta le basi per il futuro e lo fa ripartendo da una certezza: Marco Giampaolo. A differenza dello scorso anno, il tecnico siederà sulla panchina grigiorossa fin dall’inizio della stagione, avendo così l’opportunità di lavorare a stretto contatto con il nuovo direttore sportivo Simone Botturi. L’obiettivo della sinergia tra allenatore e dirigenza è chiaro: amalgamare al meglio le forze a disposizione e costruire una squadra protagonista, pronta a lottare ai vertici del prossimo campionato di Serie B.
Si cerca subito il ritorno in Serie A, ma spazio alla linea verde
Al Centro Arvedi la macchina organizzativa è già in pieno movimento e la tabella di marcia per l’estate è definita. Il raduno scatterà a metà luglio per i consueti test fisici e medici, mentre il ritiro vero e proprio si svolgerà nella fresca cornice di Ronzone fino al 6 agosto. Le riunioni tecniche tra Botturi e Giampaolo stanno tracciando le linee guida del mercato. La strategia della rosa si muoverà su due binari: da un lato la profonda rivalutazione di alcuni elementi finora rimasti nell’ombra, che potrebbero trasformarsi in risorse inaspettate; dall’altro, una decisa virata verso la linea verde. Una filosofia, quest’ultima, già inaugurata dal riscatto a titolo definitivo dell’ala lituana classe 2006 Adrian Lickūnas, reduce da un’ottima stagione in Primavera e già nel giro della sua Nazionale Under 21.
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Il gravissimo errore che si rivelerà determinante in negativo è aver tenuto l’incompetente, sia pur maestro, Giampaolo.
Incompetente ed ingrato, non avendo dimenticato quello che disse quando se ne andò dalla serie C ” per me è finito l’inferno” ; poi non contento, ci ha traghettato (si fa per dire) dalla A alla B ed ora è pronto per sfigarci un anno di B .
Spero di sbagliarmi ma non è un allenatore che può puntare ai vertici della serie B.
Giovanni