La Cremonese continua a pianificare il proprio futuro dopo la retrocessione in Serie B, una delusione che ha inevitabilmente aperto una fase di valutazioni interne. Al momento il club non ha ancora ufficializzato cambiamenti nell’area tecnica e dirigenziale, ma le indiscrezioni iniziano a moltiplicarsi e riguardano due figure fondamentali per il prossimo progetto sportivo: il direttore sportivo e l’allenatore. Le uniche mosse già formalizzate dalla società sono state il rinnovo contrattuale del capitano Matteo Bianchetti e il prolungamento dell’accordo con Michele Collocolo, segnali che confermano la volontà di mantenere una base solida da cui ripartire. Per il resto, la dirigenza si è concessa alcuni giorni di riflessione prima di definire l’assetto della prossima stagione. Attualmente sia Simone Giacchetta sia Marco Giampaolo sono ancora sotto contratto con la Cremonese. Tuttavia, dopo il mancato raggiungimento della salvezza, non si possono escludere cambiamenti. Nei prossimi incontri tra la società e i diretti interessati verranno chiarite le rispettive posizioni e valutata la possibilità di proseguire insieme.
Cremonese-Angelozzi si può fare
Come riporta Cremonasport, sul fronte dirigenziale, il nome che sta raccogliendo sempre più attenzioni è quello di Guido Angelozzi. Il dirigente siciliano sembra infatti destinato a lasciare il Cagliari e, secondo diverse indiscrezioni provenienti dalla Sardegna e dal panorama nazionale, sarebbe uno dei profili maggiormente apprezzati dalla Cremonese. Angelozzi rappresenta una figura di grande esperienza nel calcio italiano, con una lunga carriera costruita tra Serie A e Serie B e numerose operazioni di mercato che ne hanno consolidato la reputazione. La sua capacità di costruire progetti competitivi e valorizzare giovani talenti lo rende un candidato credibile nel caso in cui il club decidesse di interrompere il rapporto con Giacchetta.
Cremonese: Calabro al posto di Giampaolo
Anche sul fronte della panchina iniziano a circolare i primi nomi. La permanenza di Marco Giampaolo non appare scontata. L’allenatore ha alle spalle una lunga esperienza nella massima serie e potrebbe valutare altre opportunità, rendendo necessaria la ricerca di un nuovo profilo per guidare la squadra nel campionato cadetto. Tra le candidature emerse nelle ultime ore spicca quella di Antonio Calabro, reduce da un ciclo particolarmente positivo alla Carrarese. Il tecnico pugliese ha conquistato la promozione in Serie B e successivamente ha ottenuto due salvezze considerate storiche per il club toscano, dimostrando capacità organizzative e una notevole attitudine alla gestione di gruppi competitivi. Il profilo di Calabro piace per la sua conoscenza della categoria e per la capacità di lavorare in contesti ambiziosi, caratteristiche che potrebbero rivelarsi preziose per una Cremonese intenzionata a tornare immediatamente in Serie A.
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