Il Giudice Sportivo ha usato la mano pesante in vista del prossimo campionato, appiedando ben nove calciatori che saranno costretti a saltare la prima giornata della nuova stagione. A pagare il dazio più pesante è la Cremonese, uscita con le ‘ossa rotte’ dal concitato finale della sfida contro il Como. Per Grassi è arrivata una vera e propria stangata con quattro turni di stop, punito per aver rivolto un’espressione blasfema al direttore di gara, “spingendolo leggermente a seguito di un approccio minaccioso al 28° del secondo tempo”. Sempre tra le fila grigiorosse, il nervosismo della panchina costa caro a Djuric, fermato per due giornate, e a Okereke, che rimedia un turno di squalifica e un’ammenda di 5.000 euro per proteste. Stessa sanzione pecuniaria da cinquemila euro, ma con due turni di stop complessivi, è stata inflitta anche a Kabasele dell’Udinese.
Giudice Sportivo, ‘mano pesante’ sui giocatori della Cremonese
Il quadro dei provvedimenti si completa con altre cinque assenze forzate che condizioneranno i debutti dei rispettivi club alla ripresa dei giochi. Un turno di stop è stato comminato a Valentini del Verona, espulso per doppia ammonizione nel corso del match contro la Roma. Discorso analogo, ma per cumulo di ammonizioni sotto diffida, per altri quattro protagonisti dell’ultimo turno di campionato, i cui cartellini gialli faranno scattare l’automatica squalifica per la prima d’andata: si tratta di Mkhitaryan dell’Inter, Ramadani del Lecce, Britschgi del Parma e dell’ennesimo calciatore della Cremonese, Vardy. Che però, verosimilmente, non sconterà la squalifica in Serie B.
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