La pesante sconfitta contro il Napoli riporta la Cremonese davanti alle proprie fragilità. Il 4-0 subito al “Maradona” rappresenta un passaggio critico, non solo per il risultato ma per le modalità con cui è maturato, evidenziando difficoltà strutturali ancora irrisolte. L’arrivo di Marco Giampaolo aveva inizialmente portato entusiasmo e un cambio di prospettiva, soprattutto dopo il successo all’esordio contro il Parma. Tuttavia, i numeri delle ultime settimane raccontano un andamento altalenante, che non ha permesso alla squadra di uscire dalla zona più delicata della classifica.
Cremonese: l’effetto Giampaolo è già finito
Come sottolinea Tuttocremonese, dal cambio in panchina, il bilancio resta limitato. Quattro punti raccolti in cinque partite evidenziano una continuità ancora assente, con una sola vittoria, un pareggio e tre sconfitte. Tra queste, spiccano quelle contro Cagliari e Napoli, arrivate in contesti molto diversi ma entrambe significative per il percorso della squadra. Al di là dei risultati, preoccupa l’aspetto prestazionale. Contro il Napoli, la Cremonese ha faticato a reggere il confronto, mostrando difficoltà nel contenere le iniziative avversarie e nel reagire agli episodi negativi. Una situazione che ha amplificato il divario tecnico e reso il passivo più pesante.
Il tecnico ha comunque difeso l’approccio adottato. La scelta di affrontare la gara con coraggio e senza rinunciare al proprio gioco rappresenta una linea chiara, ma comporta rischi elevati contro avversari di alto livello. Un equilibrio ancora da trovare tra identità e pragmatismo. Il margine di recupero, però, esiste ancora. Le prossime partite assumono un valore determinante nella corsa salvezza, a partire dai due impegni casalinghi contro Lazio e Pisa. Occasioni per raccogliere punti e ritrovare fiducia. Il calendario proseguirà poi con la trasferta di Udine e lo scontro diretto interno con il Como. Un ciclo di gare che potrebbe definire il destino stagionale, rendendo fondamentale un cambio di passo immediato.
Seguici su
Aggiungi calciocremonese.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Forse mai è iniziato
Giampaolo anche in serie B
Non mollare mister, non e’ nel voatro DNA
Però ha fatto più punti lui in 4 partite che Nicola nelle 14 prima…
Licenziare tutta la dirigenza!!
Allenatore scarso come altri che puntualmente trovano lavoro e prendono soldoni…
COMUNQUE PARLANO DEL RITORNO DI DE NICOLA,MA COME HO VISTO PARTITA CONTRO IL NAPOLI,GIOCATORI NON AVEVANO NEMMENO UNO SCHEMA QUI VEDI CHE NOM HANNO PIÚ STIMOLI E VOGLIA,COMUNQUE VEDREMO CONTRO LA LAZIO IN CASA,💪🏻💪🏻💪🏻🖤
Se ghe na squadra de panchinari te retrocedet stop ….
Il problema vero è una “manica” di giocatori senza il minimo senso dell’attaccamento ai colori e senza dignità. In Serie B voglio vedere che squadra mettono in piedi visti tutti i prestiti e il fuggi fuggi che ci sarà.
VERGOGNA
Esattamente, ma eravamo in serie B e il campionato era ancora lungo. Adesso la colpa , a parte dei giocatori scarsi , è tutta di Nicola perché è con lui che la squadra aveva 10 punti in più del Lecce e si è fatto riprendere. Io prenderei un nuovo allenatore, ma che capisca di calcio, non di calcetto , e che metta i giocatori al loro posto. E basta Bondo , Okereke e Sanabria.