Ā Il cammino della Cremonese nel girone di ritorno evidenzia una criticitĆ significativa nella corsa alla permanenza in Serie A. Il rendimento negli scontri diretti contro le rivali per la salvezza si ĆØ rivelato insufficiente, con numeri che fotografano una difficoltĆ concreta nel raccogliere punti nei momenti più decisivi della stagione. Dalla 20ĀŖ giornata in poi, i grigiorossi hanno disputato sette partite contro squadre coinvolte nella lotta per non retrocedere, ottenendo soltanto 5 punti complessivi, con una media inferiore a un punto a partita. Un dato che pesa, soprattutto considerando lāimportanza di questi confronti diretti per determinare gli equilibri in classifica.
Il bilancio parla chiaro: quattro sconfitte, due pareggi e una sola vittoria. I ko sono arrivati contro Sassuolo (1-0), Lecce (2-1), Fiorentina (1-4) e, più recentemente, Cagliari (1-0). I pareggi sono stati ottenuti contro Verona e Genoa, entrambi a reti inviolate, mentre lāunico successo risale alla sfida contro il Parma, coincisa con lāesordio di Giampaolo sulla panchina grigiorossa. Questi numeri riflettono un trend preoccupante. Gli scontri diretti rappresentano spesso il fattore determinante nella corsa salvezza, e non riuscire a capitalizzare in queste partite rischia di compromettere lāintero percorso stagionale. Per una squadra che punta alla salvezza, una media inferiore a un punto negli scontri diretti non ĆØ sufficiente. Servirebbe un rendimento più incisivo, soprattutto nelle partite contro avversari dello stesso livello, dove ogni episodio può fare la differenza.
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Si pero’ alcuni giocatori han giocato con troppa sufficenza in quell partite
Solo perchĆ© l’altra squadra ha un tasso tecnico di squadra di B da centroclassifica!
Incredibile che, in teoria, siamo ancora in corsa.