Cremonese, l’effetto Giampaolo è già finito?

Il Bologna passa subito allo 'Zini' e i grigiorossi si svegliano solo nel finale, troppo poco per puntare alla salvezza...

La sconfitta interna contro il Bologna della giornata di Pasqua non è solo un passo falso, ma un brusco ritorno alla realtà per una Cremonese che si era illusa di aver trovato la panacea di tutti i mali dopo il blitz di Parma, conseguente all’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina grigiorossa.

Sedici minuti di blackout, la Cremonese resta giù

La partita dello “Zini” è durata, di fatto, un quarto d’ora . Il Bologna di Italiano ha approcciato la gara con la ferocia di chi non vuole concedere illusioni. Il gol lampo di Joao Mario ha scoperchiato le fragilità di una difesa che ha finito per consegnare le chiavi della gara a un avversario cinico. Il raddoppio di Rowe al 16′ è stato il colpo di grazia a un piano gara diventato improvvisamente carta straccia.

L’equivoco tattico, identità o sopravvivenza?

L’interrogativo che ora agita la tifoseria è legittimo: l’effetto Giampaolo è già svanito? La sensazione è che la squadra si trovi in un pericoloso limbo. Da un lato c’è la volontà di sposare un calcio identitario e di palleggio; dall’altro c’è la cruda necessità di punti salvezza che mal si sposa con i tempi richiesti dal modo di intendere calcio del ‘maestro’. Ieri la Cremonese è apparsa una creatura ibrida: lenta nel far girare palla, timida nell’accorciare e terribilmente vulnerabile nelle transizioni negative. E alla prossima, c’è un’altra finale a Cagliari.

Redazione

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7 Commenti
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Oga
5 mesi fa

La situazione è critica, ma se ad agosto ci avessero detto: “a sette giornate dalla fine sarete in piena lotta per la salvezza” ci avremmo fatto la firma tutti.
Per questo eravamo partiti e adesso si tratta di giocarcela e di…godercela!
Cavolo, sono passati trentun anni dalla primavera 1995, quando tutti ci avevano dati per spacciati e poi la Cremo si era salvata…
Prima di scrivere, pensiamoci bene: in otto campionati di A ce la siamo sfangata solo due volte; e soltanto in altre due occasioni abbiamo lottato fino a poche giornate dalla fine ( 1990 e 1996).
Voglio dire: prima di sparare a zero contro la società che parla poco ( e sai che cos’hanno da dire quelli che si occupano di football: il nulla assoluto, solo frasi fatte, ripetute all’infinito; io tenevo da parte “Mondo Padano” del lunedì, negli anni ’80, andate a rileggere anche voi…scambiate Nicola con Mazzia, Giampaolo con Mondonico, Cremo-Genoa 0:0 di quest’anno con Cremo-Bari 0:0 del 1988 o Cremo-Bologna di ieri con Cremo-Bologna del 1986 e vedrete che le interviste, le dichiarazioni sono la stessa aria fritta… ), pensiamoci bene e ringraziamo chi ci sta regalando la serie A, chi ci sta permettendo di sognare una salvezza.
Numeri alla mano, magari la prossima volta ci capita fra trent’anni…io per quell’epoca sarò già all’altro mondo.
Insomma, forza Cremo e basta!
Noi siam quelli che siamo, ma il Cagliari se la fa sotto come e peggio di noi, stai a vedere che si va a vincere…

Commento da Facebook
5 mesi fa

Secondo me una squadra prima di tutto deve essere un gruppo coeso ed armonioso; la Cremonese secondo me non lo è !!!! Per non parlare di una dirigenza totalmente assente

Commento da Facebook
5 mesi fa

La nostra speranza e’ che il Lecce faccia peggio di noi, e ce la sta mettendo tutta. Noi pero’ qualcosa dobbiamo fare.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Ma cosa vedono in grassi titolare??

Marcello
5 mesi fa

A Parma è stata solo fortuna, e soprattutto un parma ormai salvo le prossime partite sono tutte durissime se non si vince a Cagliari possiamo dire addio alla serie A.

Commento da Facebook
5 mesi fa

Nicola a Cremona ha distrutto tutto quello che poteva distruggere. Un allenatore presuntuoso e incapace. Il peggior allenatore della nostra storia recente.

Red&Grey
5 mesi fa

Purtroppo sono d’accordo, mandati via i pochi di qualità (Mudo in primis)
Non confermare gente come Azzi e Castagnetti per prendere Pezzella e Grassi.
Tutte cose che hanno peggiorato la rosa!
Per non parlare dell’arrivo di gente non all’altezza della A come Zerbin e Floriani o di turisti stile Moumbagna e Sanabria.
L’ennesimo disastro!

Last edited 5 mesi fa by Red&Grey

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