L’arrivo di Marco Giampaolo ha segnato una netta rottura con il passato, mandando in soffitta il prudente 3-5-2 per abbracciare una filosofia basata sul possesso palla e sulla difesa a quattro. La vittoria contro il Parma, arrivata dopo un digiuno di 15 partite, è figlia di un baricentro più alto e di un giro palla dei difensori volto non solo a costruire, ma anche a proteggersi (“se hai la palla tu, non subisci”). Come oggi sottolineato da La Gazzetta dello Sport in edicola, in fase offensiva, la squadra si è schierata con un 4-2-4 aggressivo, con esterni larghi e alti che hanno messo in crisi la costruzione avversaria, costringendo il Parma all’errore e ridando fiducia e autostima a tutto l’ambiente grigiorosso.
Il Fattore Umano, la Rinascita di Vardy e le Intuizioni su Vandeputte
Oltre ai numeri, Giampaolo ha saputo toccare le corde giuste nello spogliatoio, rigenerando elementi finiti ai margini. La mossa vincente è stata lo spostamento di Vandeputte largo a sinistra, posizione che gli ha permesso di trovare il suo primo gol in Serie A. Notevoli anche le risposte della coppia Maleh-Grassi a centrocampo, apparsa rinvigorita dal nuovo stile di gioco. La notizia più lieta resta però il recupero di Jamie Vardy: l’attaccante inglese, autore di un assist splendido, sembra essere tornato al centro del progetto. Il suo pieno recupero fisico e mentale è considerato la vera chiave di volta per affrontare le prossime sfide, a partire dal match contro il Bologna.
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Piano con l’esaltazione, il Parma è ben poca cosa! … vediamo di dare continuità, poi vediamo!!! Iniziamo noi tifosi a fare il nostro!
Se riesce a salvare la cremonese tutto i detrattori muti !!!
fa brne lui molto bravo