La Cremonese ritrova entusiasmo e punti pesanti nella corsa salvezza, ma a prendersi la scena è soprattutto Jari Vandeputte. Il centrocampista belga ha firmato il definitivo 2-0 contro il Parma, realizzando il suo primo gol in Serie A con una giocata di altissimo livello tecnico, capace di attirare anche gli elogi degli addetti ai lavori.
Tra questi, Giampaolo Pazzini, che ha analizzato nel dettaglio l’azione del raddoppio. Una rete che va oltre il semplice gesto conclusivo, costruita su movimenti coordinati, letture rapide e un controllo iniziale determinante. Secondo l’ex attaccante, proprio quel primo tocco ha fatto la differenza.
L’azione nasce da uno sviluppo verticale ben orchestrato. Jamie Vardy gioca un ruolo chiave, attirando la difesa e servendo il pallone con i tempi giusti, ma è Vandeputte a trasformare l’opportunità in gol grazie a un controllo preciso e funzionale alla giocata successiva.
Il primo controllo, definito “difficilissimo” da Pazzini, consente al belga di guadagnare il tempo necessario per anticipare il difensore, evitando il recupero e preparandosi perfettamente alla conclusione. Un dettaglio tecnico che spesso passa inosservato, ma che in questo caso rappresenta il cuore dell’azione.
La rete assume un valore ancora più significativo se inserita nel contesto della partita. La Cremonese ha conquistato tre punti fondamentali, agganciando il Lecce a quota 27 e portandosi a ridosso della zona salvezza. Un risultato che riaccende le speranze e rilancia le ambizioni della squadra come sottolinea l’ex attaccante a Tuttomercatoweb.
Il ritorno in panchina di Marco Giampaolo sembra aver portato nuove energie. La squadra ha mostrato maggiore equilibrio e qualità nelle giocate, con due gol definiti “di alto livello” dallo stesso Pazzini. Segnali incoraggianti in vista del finale di stagione.
Per Vandeputte, inoltre, si tratta di un momento speciale. A 30 anni arriva il primo sigillo nella massima serie, frutto di perseveranza e crescita costante. Un traguardo personale che si intreccia con le esigenze collettive della Cremonese.
L’analisi tecnica dell’azione mette in evidenza anche l’importanza dei dettagli. Il tempismo dello scatto, la qualità del controllo e la rapidità nella preparazione del tiro sono elementi che, combinati, rendono la giocata efficace e difficilmente difendibile.
Il gol di Parma non è solo bello, ma anche pesante. Un episodio che può rappresentare una svolta, sia per il giocatore sia per la squadra, chiamata ora a dare continuità ai risultati per inseguire la salvezza.
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