La Cremonese torna a sorridere e lo fa nel segno del cambiamento. Il successo sul campo del Parma, primo storico in Serie A al Tardini, rappresenta un punto di svolta, arrivato al debutto di Marco Giampaolo sulla panchina grigiorossa. Dopo una lunga serie negativa di 15 partite senza vittorie, la squadra ha mostrato segnali concreti di reazione. Il cambio di guida tecnica ha prodotto un immediato effetto, definito “una scintilla” dal capitano Matteo Bianchetti, capace di riaccendere entusiasmo e fiducia in un momento delicato della stagione.
La Cremonese di Giampaolo piace già
Tra le principali novità introdotte da Giampaolo spicca il cambio di modulo. La difesa a quattro rappresenta una rottura rispetto al recente passato, offrendo maggiore equilibrio e nuove soluzioni in fase di costruzione. Una scelta destinata a consolidarsi anche nelle prossime settimane, con il possibile rientro di elementi importanti. Sul piano individuale, emergono segnali positivi. Filippo Terracciano è stato rilanciato nel ruolo di terzino destro, rispondendo con una prestazione solida sia in fase difensiva che di supporto al centrocampo. Un recupero significativo dopo un periodo ai margini.
Come sottolinea Cremonasport, a centrocampo, il tecnico ha puntato su dinamismo e intensità. La coppia formata da Alberto Grassi e Youssef Maleh ha garantito copertura e continuità, mentre sugli esterni si è vista una maggiore ampiezza di gioco, con soluzioni offensive più incisive. Tra i protagonisti della giornata c’è senza dubbio Jari Vandeputte. Schierato nel suo ruolo naturale di esterno alto, ha trovato il primo gol in Serie A, coronando una prestazione di alto livello. La sua posizione in campo ha permesso di sfruttarne al meglio le caratteristiche, dopo un impiego discontinuo nelle precedenti gestioni tecniche. Anche il reparto offensivo ha mostrato un nuovo assetto. Federico Bonazzoli ha agito da trequartista, supportando la punta centrale Antonio Sanabria, protagonista di un lavoro prezioso per la squadra. Una soluzione che apre a diverse opzioni per il futuro, con una competizione interna destinata a crescere.
Al di là degli aspetti tattici, il cambiamento più evidente riguarda l’atteggiamento. Giampaolo ha chiesto coraggio e la squadra ha risposto con una maggiore iniziativa, cercando di costruire il gioco e di affrontare la partita senza subire l’avversario. La vittoria di Parma non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo inizio. La Cremonese ritrova fiducia, identità e spirito propositivo, elementi fondamentali per affrontare il finale di stagione e inseguire l’obiettivo salvezza.


