Per ritrovare la bussola, la Cremonese deve tornare con la mente a quella notte di fine estate. Il 23 agosto 2025, alla seconda giornata di campionato, i grigiorossi firmarono l’impresa che nessuno osava pronosticare: un 1-2 corsaro che rovinò la prima in casa del Milan di Allegri.
In una calda ed umida serata, la squadra (allora ancora in fase di rodaggio) diede una lezione di cinismo: il vantaggio di Baschirotto, il pari di Pavlovic e la meraviglia decisiva di Bonazzoli al minuto 61′ che fece esplodere il settore ospiti. Fu una vittoria di puro sacrificio, ottenuta con i denti e con un Audero in stato di grazia.Ā Oggi allo Zini il copione richiesto ĆØ lo stesso: meno estetica, più cuore.


