La corsa salvezza si infiamma. Il Lecce espugna Cagliari nel posticipo della 25ª giornata di Serie A e raggiunge a quota 24 punti Cremonese e Genoa, ridisegnando una classifica che ora si fa ancora più compatta e imprevedibile. Un successo pesante, che riapre completamente i giochi nella zona bassa della graduatoria, con tre squadre appaiate al quartultimo posto e margini ridottissimi tra chi lotta per restare in categoria.
La partita: colpo nel secondo tempo
Alla Unipol Domus la sfida si decide nella ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato, il Lecce alza il ritmo e trova il vantaggio al 64’. Gandelman si inserisce con tempismo perfetto e di testa supera Caprile, non impeccabile nell’occasione. Il raddoppio arriva dodici minuti più tardi. Un’azione insistita dei pugliesi libera Ramadani al limite dell’area: il suo rasoterra non appare irresistibile, ma sorprende ancora Caprile sul primo palo. Due episodi che indirizzano definitivamente il match e certificano il momento positivo dei salentini.
Il Cagliari non riesce a reagire con efficacia e incassa una sconfitta che complica il proprio cammino.
Classifica cortissima
Con i tre punti conquistati in Sardegna, il Lecce si porta a 24 punti, agganciando Cremonese e Genoa. La situazione nella parte bassa della classifica è ora estremamente serrata: Ultimo posto: Verona e Pisa a 15 punti, terzultimo: Fiorentina a 21, quartultimo Lecce, Cremonese e Genoa a 24, poi salendo Torino a 27, Cagliari a 28 e Parma A 29. Sette squadre racchiuse in appena otto punti, con ogni giornata destinata a cambiare gli equilibri.
In caso di arrivo a pari punti a fine stagione, saranno decisivi gli scontri diretti, elemento che aggiunge ulteriore tensione a una fase del campionato già carica di pressione.
La vittoria del Lecce riapre scenari e alimenta una bagarre salvezza che promette di restare incerta fino alle ultime giornate.



Il bello del football è che ognuno può pensarla come crede.
Per conto mio De Rossi è sempre stato un “montato” sopravvalutato.
E allena in A in quanto raccomandato.
Chi lo dice che fra Roma e Milan si faranno zero punti?
E una di quelle appena sopra, crollerà.
Staremo a vedere…
Roma e Milan altri due zeri e siamo già in B … lottare cosa ? Fatemi capire… 🤣🤣🤣🤣
La rabbia è che avevamo 11 punti sulla terzultima ma nessuno si era montato la testa …e finire cosi è da polli , con tutti i soldi spesi per gli ingaggi dei giocatori e con partite penose e tre pareggio in dodici partite!
Considerando sulla via della B Pisa e Verona rimane una terza squadra che retrocederà. Escluso la Fiorentina e il Genoa che non scenderanno per importanza della piazza (Firenze) o per bravura dell’allenatore (De Rosssi), le squadre che si giocheranno la permanenza in A sono rimaste 2: Lecce e Cremonese. Sempre se non vi siano sorprese o suicidi di altre squadre. Ad oggi il Lecce gioca con entusiasmo. La Cremonese ha perso l’entusiasmo di inizio stagione. Come continuerà il campionato? Speriamo bene! Ma inizio ad avere dubbi, nonostante la rosa delle Cremonese secondo me sia migliore rispetto a quella del Lecce.
Mister Nicola l’ha sempre detto. Noi dobbiamo solo pensare alla salvezza. E ora bisogna lottare per la salvezza perché siamo dentro fino al collo.