Franco Vazquez ritrova il gol in Argentina e lo fa con la maglia che lo ha lanciato nel calcio professionistico. Alla quarta presenza dal suo ritorno al Belgrano, il fantasista ha firmato la rete decisiva nella vittoria per 1-0 in trasferta contro l’Independiente Rivadavia, nel Torneo Apertura. Un sigillo che segna simbolicamente l’inizio della sua nuova avventura dopo l’addio alla Cremonese nel mercato di gennaio.
Il successo al “Bautista Gargantini” ha avuto un peso specifico rilevante anche in chiave classifica. L’Independiente Rivadavia, fino a quel momento imbattuto e in vetta al torneo, ha visto interrompersi la propria striscia positiva proprio contro la squadra di Córdoba. Una gara equilibrata, risolta dalla qualità individuale del Mudo nel momento chiave del primo tempo.
Vazquez lancia il Belgrano
La rete è arrivata al 37’, sugli sviluppi di un calcio piazzato. In una fase della partita caratterizzata da ordine tattico e poche occasioni nitide, Vazquez ha sfruttato uno schema preparato per trovare lo spazio giusto e concludere con precisione. Un gesto tecnico che ha spezzato l’equilibrio e indirizzato definitivamente il match, premiando la maggiore concretezza degli ospiti.
Fino a quel momento, le due squadre si erano affrontate a viso aperto, con grande intensità ma senza riuscire a superarsi. L’Independiente aveva costruito la propria imbattibilità su solidità e organizzazione, ma contro il Belgrano non è riuscito a capitalizzare le occasioni create. Nel finale, una clamorosa traversa colpita dai padroni di casa ha sfiorato il pareggio, lasciando invariato il punteggio.
Per Vazquez si tratta di un gol dal valore doppio. È il primo centro dopo il ritorno in patria e coincide con una vittoria pesante in trasferta, contro una delle squadre più in forma del torneo. Il fantasista aveva salutato Cremona e la Cremonese durante la sessione invernale di mercato, scegliendo di tornare nel club dove era cresciuto calcisticamente e aveva mosso i primi passi da professionista.



E bravo Vazquez!
Contento per lui…
Ma probabilmente anche Azzi, Castagnetti, Sernicola e De Luca.
Dobbiamo fare i nomi di chi li ha sostituiti?
Peccato che se fosse ancora alla Cremo farebbe prestazioni sottotono per far capire che non aveva più ka volontà di restare, chiaro che se gioca con voglia è ancora un fuoriclasse, ma qui non stava più bene e lo ha dimostrato a Pisa quando persa palla non ha fatto nulla per impedire il contropiede del gol
Grande giocatore x me
Un talento puro, molto intelligente e fantasioso grande Mudo
Così come quelli di Azzi e un po’ di ordine in mezzo al campo con Castagnetti magari…..
Peccato che non sia più a Cremona; nessuno sa proteggere e giocare la palla come faceva il Mudo 😢
Ci manca il Mudo, me lo guardo nel suo Belgrano. Beati i loro tifosi
Squadraccia alla pari della Juve Stabia.
Grande mudo !! E qualcuno lo teneva in panchina ..