Cremonese attenta, allo Zini arriva un Genoa ferito

Rossoblù battuti da Lazio e Napoli con rigori nel recupero: scontro diretto delicato per la squadra di Nicola

 Dieci giornate senza vittorie e una classifica che inizia a farsi pesante. La Cremonese si prepara a una sfida che può segnare un punto di svolta nella stagione: allo stadio Zini arriva il Genoa, appaiato in classifica ai grigiorossi e reduce da due sconfitte brucianti.

La zona calda si è avvicinata, con il margine ridotto a cinque punti. Il match contro i rossoblù assume così il valore di uno scontro diretto, anche se il campionato è ancora lungo. Per la squadra di Davide Nicola è un’occasione per interrompere la striscia negativa e ritrovare slancio in un momento in cui le concorrenti stanno facendo punti.

Cremonese-Genoa è quasi una finale

Il Genoa, però, non sarà un avversario semplice. Con l’arrivo di Daniele De Rossi in panchina, la squadra ha cambiato passo sul piano del gioco e dell’identità tattica. Nelle ultime due giornate sono arrivate due sconfitte per 3-2 contro Lazio e Napoli, entrambe maturate con un rigore decisivo subito in pieno recupero. Due beffe identiche che hanno lasciato rabbia e determinazione nell’ambiente rossoblù, nonostante le buone prestazioni offerte.

Il sistema di gioco è il 3-5-2, con riferimenti chiari in ogni reparto. In attacco spicca l’ex Lorenzo Colombo, capocannoniere della squadra con sei reti, affiancato da un centrocampo dinamico in cui Ruslan Malinovskyi ha già messo a segno cinque gol. Sulle corsie esterne, il giovane Norton-Cuffy garantisce spinta a destra, mentre Aaron Martin è tra i migliori assistman del gruppo con quattro passaggi decisivi.

Anche il reparto difensivo offre solidità ed esperienza. Il capitano Johan Vasquez, altro ex grigiorosso, guida la retroguardia, mentre Leo Ostigard rappresenta una minaccia costante sui calci piazzati, come dimostrano le quattro reti già realizzate in stagione. Una squadra che crea e segna, ma che nelle ultime settimane ha pagato episodi nel finale.

Per Davide Nicola si tratta di una sfida dal sapore particolare. L’allenatore ha un passato sia da giocatore sia da tecnico del Genoa e nei dieci precedenti contro i rossoblù ha ottenuto una vittoria, sei pareggi e tre sconfitte. I confronti diretti con De Rossi sono invece due: un pareggio e una vittoria per l’ex centrocampista della Roma.

La Cremonese dovrà trovare equilibrio tra prudenza e coraggio. Serve concretezza per sfruttare il fattore campo e interrompere il digiuno di successi, ma anche attenzione contro un avversario che arriverà allo Zini con forte desiderio di riscatto.

In palio non ci sono solo tre punti, ma un pezzo di serenità per il prosieguo del campionato. Lo scontro diretto contro il Genoa può ridisegnare la classifica e rilanciare le ambizioni dei grigiorossi in una fase cruciale della stagione.

 

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Oga
Oga
1 mese fa

In questi casi ai miei tempi-anni ’80 – il genere di partita destinato al pareggio…il classico brodino per entrambe le squadre.
Fonirà 2:1 per la Cremo…

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1 mese fa

Eh se xchè nuater invece suntum san men pess🤦🏼‍♂️🤦🏼‍♂️🤦🏼‍♂️

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1 mese fa

Più feriti di noi.. Attento Genoa!

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