La rivelazione Cremonese non c’è più. La crisi è senza fine

Dal sogno di inizio stagione a un crollo preoccupante: la sconfitta di Bergamo è solo l’ultimo segnale di una crisi profonda.

 Dov’è finita la Cremonese rivelazione di inizio campionato? La domanda accompagna ormai da settimane l’ambiente grigiorosso e trova nuove conferme dopo l’ennesimo passo falso. Il campo di Bergamo è complicato per chiunque, ma per la squadra di Davide Nicola rappresenta anche il luogo della terza sconfitta consecutiva in Serie A, l’ultima di una serie che sta ridisegnando in negativo la stagione.

Il ko contro l’Atalanta, maturato con un finale rabbioso ma tardivo, non produce effetti immediati drammatici sulla classifica: la Cremonese conserva infatti sei punti di vantaggio sulla Fiorentina terzultima. Un margine che, almeno numericamente, offre ancora un minimo di tranquillità. Ma è il quadro complessivo a destare forte preoccupazione, perché i numeri raccontano una squadra in evidente difficoltà strutturale.

Cremonese: 10 giornate da incubo

La sconfitta con la Dea non è un episodio isolato. Anzi, è l’ennesima fotografia di un periodo nerissimo. Dieci giornate da incubo, un arco temporale che ha cambiato radicalmente la percezione della stagione grigiorossa. Da metà dicembre a oggi, il rendimento della Cremonese è crollato: appena tre punti conquistati nelle ultime dieci partite, frutto di tre pareggi e ben sette sconfitte. Un ruolino di marcia che, alla lunga, rischia di trascinare la squadra in una lotta salvezza sempre più aspra.

Ancora più allarmante è il dato legato alla produzione offensiva e alla tenuta difensiva. In questo periodo, la Cremonese ha segnato soltanto tre gol, compreso quello realizzato a Bergamo, incassandone sedici. Una differenza reti fortemente negativa che evidenzia problemi sia nella fase di costruzione che in quella di contenimento, con errori individuali e collettivi che si ripetono con preoccupante regolarità.

E pensare che l’inizio di stagione aveva raccontato una storia completamente diversa. La Cremonese era partita fortissimo, riuscendo addirittura a imporsi sul Milan a San Siro nella prima giornata di campionato. Un risultato che aveva acceso l’entusiasmo e portato molti osservatori a parlare dei grigiorossi come della vera sorpresa della Serie A. Organizzazione, intensità e coraggio sembravano le cifre distintive della squadra di Nicola.

Non solo. Nel corso dell’autunno, la Cremonese aveva già dimostrato di saper reagire alle difficoltà. Dopo le tre sconfitte consecutive di inizio novembre contro Juventus, Pisa e Roma, erano arrivate due vittorie pesantissime contro Bologna e Lecce, che avevano restituito fiducia e rilanciato le ambizioni di una salvezza tranquilla.

Da lì in poi, però, qualcosa si è rotto. Uno sprofondo improvviso e continuo, che ha cancellato certezze e reso fragile una squadra che sembrava solida. La fiducia è diminuita, la manovra si è fatta prevedibile e la fase difensiva ha iniziato a concedere troppo. Il risultato è una Cremonese che oggi appare lontana parente di quella ammirata a inizio stagione.

La salvezza, è bene ribadirlo, non è affatto conquistata. Il margine in classifica può ridursi rapidamente se la tendenza non verrà invertita. Servono risposte immediate, soprattutto sul piano mentale, perché i numeri delle ultime dieci giornate parlano chiaro e non lasciano spazio a interpretazioni ottimistiche. La domanda resta sospesa: dov’è finita la rivelazione Cremonese? Ritrovarla sarà fondamentale per evitare che una stagione iniziata come una favola si trasformi in un finale amaro.

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Mauri
Mauri
1 mese fa

Nessuna polemica ovviamente, ma è proprio perché si ama la squadra che si deve riflettere che se non cambia qualcosa si rischia grosso. La Fiorentina non retrocede di sicuro e la corsa è solo con il Lecce che dobbiamo ancora incontrare per fortuna .

Oga
Oga
1 mese fa

Nessuno scrive che sia vietato lamentarsi.
Ma è indubbio che abbiamo davanti la Cremo più forte dal 1996 in qua.
E chi ha vissuto gli anni “in mezzo” ( quattro stagioni in C2, il mostruoso 1998/’99, la salvezza miracolosa in C nel 2007…vado avanti? ) è portato a pensare che ci si stia lamentando del brodo grasso…
Tutto qua, poi è chiaro: piacerebbe anche a me vedere la Cremo rifilare quattro sventole al Milan.

Mauri
Mauri
1 mese fa

Tre anni fa con Alvini avevamo la squadra più scarsa e siamo arrivati penultimi , ma quest’anno è diverso , si è speso di più per giocatori da Serie A. Con la bravura e un pochino di fortuna abbiamo fatto 21 punti e poi solo 2 e la classifica piange . Ecco perché ci lamentiamo …ma gli altri vanno allo stadio felici di perdere ? Io no.

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1 mese fa

La Cremonese non c’e’ piu’……e ha 5 punti dalla quart’ultima……..che disastro eh????

FORZA CREMO SEMPRE
FORZA CREMO SEMPRE
1 mese fa

GRASSI non vale mezzo Castagnetti in pantofole ……non è un giocatore di calcio , lui gioca a nascondino!!!!!
Senza Bondo e Pajero non abbiamo copertura alla difesa , che infatti prende gol sempre !!!!
Giocare 5/6 partite senza quei due , soprattutto con Verona e Sassuolo è stata una rovina e ci ha portato sull orlo del baratro perdendo sicurezza …..
Ora diventa molto complicato …….non abbiamo tecnica per essere pericolosi a difesa avversaria schierata e non riusciamo ad essere veloci nelle ripartenze perché manca chi dia la palla veloce e precisa alle punte ……..isolate e sovrastate dalle difese avversarie .
Col GENOA si rischia tanto , tanto e se perdi sei ………. praticamente rovinato
Purtroppo credo che i bonus stiano finendo e vedo pochissima luce in fondo al tunnel .

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1 mese fa

Mi ricordo cosa diceva il grande Emiliano Mondonico se hai un gioco prima o poi esci dalle difficoltà se non ce l’hai devi solo sperare nella fortuna questa è la situazione della Cremonese attuale in crisi di gioco di condizione fisica e senza più nemmeno episodi fortunati ma il problema più grande è che Nicola sembra non rendersene conto!

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1 mese fa

La nómina nuestra es de serie B, así de sencillo.

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1 mese fa

Questo progetto tecnico non prevedeva di giocare a calcio,speriamo di ottenere la salvezza e poi di cambiare impostazione tecnica,questo è il mio parere

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1 mese fa

Dico solo che tutti quelli che scrivono come minimo domenica dovrebbero essere allo stadio a cantare fino al 100’. Forza Cremo🩶❤️

Fausto
Fausto
1 mese fa

Senzadubbiamente

Claudio
Claudio
1 mese fa

Credo che l’allenatore (peraltro bravo) debba qualche volta rivedere le proprie posizioni, ovvero qualche errore di formazione, ahimè, lo ha fatto. Comunemente forza ragazzi, ce la faremo!!!!

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