Alla vigilia di Cremonese-Inter, sfida in programma domenica 1 febbraio alle ORE 18 e valida per la 23^ giornata di Serie A, l’allenatore dei grigiorossi Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa la partita contro i nerazzurri…
Dopo la sfida di Champions League di mercoledƬ, lāallenatore dell’Inter Chivu ha detto che quella di domani sarĆ una partita fondamentale. Cosa si aspetta?
āAffrontiamo una squadra fortissima, lo sappiamo: lāInter ĆØ organizzata, ha grandi risorse ed ĆØ capace di essere davvero āsquadraā. Inoltre arriviamo in un momento complicato, perchĆ© non avremo Bondo, Payero, Collocolo, Sanabria, Moumbagna e lo squalificato Barbieri, mentre saranno disponibili Maleh e Djuric. Però ĆØ proprio in queste situazioni che si costruisce la mentalitĆ : non ho mai raggiunto un obiettivo senza superare difficoltĆ e senza sporcarmi le mani. LāInter, oggi, ĆØ il banco di prova perfetto per alzare attenzione e aggressivitĆ e per fare una gara di livello sul piano dellāorganizzazione. Lāavversario ti obbliga a farloā.
Poche ore fa ĆØ stato annunciato Maleh, nei giorni scorsi ĆØ arrivato Djuric. Ha chiesto lei di riaverli qui a Cremona?
āIn questo mercato ho chiesto soprattutto determinate caratteristiche; se poi sono arrivati giocatori che conosco, tanto meglio. Dobbiamo completare le nostre idee e, per fortuna, mancano due giorni alla chiusura e poi non se ne parlerĆ più. Maleh ĆØ una mezzala sinistra dinamica: in questo momento servivano alternative, perchĆ© avere due giocatori per ruolo permette di scegliere e di far rifiatare qualcuno, cosa che nellāultimo periodo ĆØ riuscita meno. Ma non cerchiamo alibi: crediamo che con organizzazione, voglia e capacitĆ di superare le difficoltĆ possiamo arrivare a ciò che vogliamoā.
Prima di Inter-Cremonese disse che la sfida di San Siro vi avrebbe insegnato tanto. A distanza di un girone, cosa avete imparato da quel confronto?
āIl calcio ĆØ uno sport bellissimo: spesso, statisticamente, ti porta verso una direzione, ma se ci metti cuore, organizzazione e voglia puoi sempre giocartela. Non sappiamo come finirĆ , però affrontare squadre cosƬ ti costringe ad alzare concentrazione e qualitĆ di gioco, perchĆ© loro hanno tutto per metterti in difficoltĆ . Sono partite che ti fanno fare uno step e ti permettono di crescereā.
Cosa cambierĆ in attacco con lāinnesto di Djuric? Potremmo vedere più di due attaccanti insieme dal primo minuto?
āLa differenza la fa la qualitĆ di come attacchi, non il numero di attaccanti. Milan ĆØ arrivato da poco, io lo conosco e deve soprattutto essere messo nelle condizioni di integrarsi e avere le sue chance. Ha caratteristiche che ci mancavano: ci aiuta a sfruttare meglio gli attacchi laterali, dĆ una fisicitĆ diversa e, con una pressione molto offensiva, può essere utile anche sulle seconde palle. Ć un uomo con valori importanti e un giocatore che non si risparmia mai: il tipo di profilo che serve alla Cremonese, insieme a tutti i suoi compagniā.
Ultimamente la Cremonese subisce di più nei primi minuti. State lavorando su questo aspetto?
āIn generale abbiamo interpretato abbastanza bene gli approcci, però quando incontri Juventus e Inter può succedere di tutto: devi riconoscere la qualitĆ dellāavversario e sapere che per affrontarlo devi superarti. Nellāultimo periodo abbiamo giocato contro Juventus, Verona, Sassuolo e Inter: con meno defezioni forse saremmo stati ancora più competitivi, ma anche nelle difficoltĆ la squadra prova a lottare. Dobbiamo arrivare a marzo consapevoli che ci aspetta il rush finale: dobbiamo restare in piedi attraversando i vari momenti della stagione, senza fasciarci la testa. Solo con lavoro, serenitĆ e convinzione si raggiungono gli obiettiviā.
Cambio di modulo in vista di domani?
āNoi abbiamo un modo chiaro di stare in campo: la squadra ĆØ stata costruita per giocare cosƬ e continuiamo su questa strada. Quello che abbiamo raccolto fin qui ĆØ frutto del percorso. La cosa più importante ĆØ interpretare sempre meglio e con più qualitĆ alcune situazioniā.
Nelle ultime partite la Cremonese è la squadra che ha fatto meno punti e segnato meno. Cosa deve fare un allenatore in un momento così difficile?
āTutte le squadre attraversano momenti di difficoltĆ : per il livello degli avversari, per le assenze, per gli impegni ravvicinati. Nella nostra realtĆ , ogni assenza pesa ancora di più, e adesso ĆØ cosƬ. Però durante la settimana possiamo trovare soluzioni nuove. Siamo contati, ma chi cāĆØ ha voglia di dimostrare il proprio valoreā.
Cosa ha dato Vardy alla squadra come calciatore e come uomo?
āLa carriera di Jamie parla da sola. E il fatto che abbia scelto di venire qui dice quanto ami le sfide: io adoro questo tipo di mentalitĆ . Ć arrivato con la voglia di scrivere una pagina importante per la Cremonese, e tutti noi siamo qui con lo stesso desiderio. Però quella pagina non si scrive di getto: magari bisogna correggersi, riscrivere, tornare indietro e riflettere. Questo ĆØ il nostro percorsoā.
Servirà essere più attenti a livello individuale o collettivo?
āLe due cose vanno insieme. Per il momento che sta vivendo, lāInter ĆØ la squadra migliore. Noi dobbiamo avere lāambizione di far vedere organizzazione e coraggio, sapendo che alcune dinamiche contro di loro accadono più velocemente e con più qualitĆ . Questo ti spinge a voler fare un salto: potrĆ capitare di sbagliare, ma non bisogna mollare maiā.
Cosa manca alla squadra da qui alla fine del calciomercato invernale?
āCi servono caratteristiche e giocatori che permettano di alternare chi ha giocato di più. Il campionato ti consuma energie fisiche e mentali: ci aspettiamo qualcuno che possa darci una mano in più nel girone di ritornoā.
Lāimpressione ĆØ che la Cremonese fatichi a essere prolifica soprattutto nel secondo tempo rispetto al passato. Cosa ne pensa?
āIl āpassatoā ĆØ quel periodo in cui le cose vengono meglio e sei più brillante. Ma ci sono partite in cui sei talmente concentrato e ti vengono richieste talmente tante energie che finisci per spenderle soprattutto nella fase di non possesso, più che in quella di costruzione. Quindi non mi sorprendo se in certe gare fai più fatica. Contro il Sassuolo, dopo i minuti iniziali, abbiamo fatto la nostra partita, ma nel secondo tempo siamo stati forse troppo prevedibili. Noi abbiamo unāidentitĆ e la portiamo avanti: se la interpretiamo bene, possiamo dire la nostraā.
Su quali qualità puntare di più in vista di domani?
āCi serve tutto, e ci serve al massimo senza andare fuori giri. Dovremo occupare bene gli spazi, perchĆ© loro eseguono tutto con grande qualitĆ e con grande convinzione in quello che fannoā.
Domani preferisce una grande prestazione o un buon risultato?
āNon separo le due cose: non credo esista un risultato ottenuto con una brutta prestazione. Quando fai risultato, significa che hai fatto la miglior prestazione possibile; al massimo cambia quanto lāavversario ti lascia farla. CāĆØ chi parla di fortuna o sfortuna, ma non ĆØ quello su cui mi concentro: dobbiamo fare la migliore prestazione possibileā.
Come analizza la classifica e la situazione della Cremonese ad oggi?
āNel girone dāandata abbiamo fatto punti che non erano scontati e questo ĆØ motivo dāorgoglio. Nel ritorno, nelle prime tre, abbiamo raccolto un punto: il mercato deve chiudere, dobbiamo recuperare giocatori, ma la squadra ha i presupposti per giocarsi la salvezza. Non mi faccio trascinare dagli alti e bassi: lāesperienza insegna che nulla ĆØ scontato e che per salvarsi serve raggiungere una certa quota. Non mi deprimo: so che nelle difficoltĆ possono arrivare dei dubbi, ma ogni partita può darti qualcosa. Se arriva il risultato bene, se non arriva penso giĆ al prossimo impegno. Ć questo lāequilibrio che ti fa raggiungere lāobiettivoā.



Lautaro lo marca BIANCHETTI… Vero !!!
Sicuramente alzerĆ il livello di prestazione talmente alto che farĆ fatica a vedere l’avversario , dalla sua parte domani quanti ne prendiamo???
Ma sono felice anche domani vedrò titolare il mio IDOLO BIANCHETTI…….con lui in campo chi ci ferma più ….pensiero avversario quando lo vedono .
Scandaloso un anno di A con questo elemento fuori categoria ….
Una tassa tutte le partite , peggio del casello autostradale …….
Gioca lui gol praticamente preso e regalato agli avversari , ĆØ che non ne sbaglia una manco per caso , ĆØ una sentenza
BIANCHETTI = GOL PRESO
UN OROLOGIO SVIZZERO!!!!
inaccettabile ma non lo regalate a chiunque ššļø