La Cremonese perde 1-0 contro il Sassuolo e continua il suo periodo negativo (l’ultima vittoria risale al 7 dicembre contro il Lecce). Al Mapei Stadium, decide la gara il gol di Fadera. Nel post partita, il centrocampista grigiorosso Alessio Zerbin ha commentato la sconfitta con la formazione neroverde…
Cos’è mancato quest’oggi?
“Stiamo vivendo un periodo particolare, nei primi mesi tante cose venivano più facilmente mentre ora bisogna rimboccarsi le maniche e fare una corsa in più. Il risultato fa male, ma al di là del gol subito all’inizio abbiamo fatto la partita giusta ed è solo mancato il guizzo finale. Io però in settimana vedo belle cose e quindi non ci resta che continuare così”.
Preoccupa il periodo senza vittorie?
“La preoccupazione c’è sempre stata, anche quando ci trovavamo più in alto in classifica, perché sappiamo che il cammino è lungo. Non vincere per tanto tempo non è semplice, ma a inizio stagione saremmo stati felici di trovarci con questi punti. Siamo consapevoli di dover ritrovare il prima possibile la vittoria”.
Com’è il clima nello spogliatoio?
“Perdere non è mai bello, ma c’è grande consapevolezza che possiamo riproporre quanto fatto nella prima parte di stagione. Il campionato è ancora lungo e sono sicuro che i punti arriveranno”.
Nell’ultimo periodo la Cremonese fa molta fatica a segnare…
“Non penso sia un problema degli attaccanti, come squadra sta mancando qualcosa ma posso assicurare che in settimana lavoriamo duramente. Solo così ne possiamo uscire e tornare a fare quanto abbiamo fatto a inizio stagione”.
Nell’ultimo periodo hai giocato più volte da mezzala. Come ti trovi in quel ruolo?
“Ultimamente ho giocato di più a centrocampo, ma sono a completa disposizione dell’allenatore in tutti i ruoli. Durante la settimana cerco di fare del mio meglio per esaudire le sue richieste”.
Come ci si prepara alla prossima partita contro l’Inter?
“Sappiamo che sarà una partita molto difficile. Ci prepareremo alla sfida contro i nerazzurri come sempre con serenità cercando di lavorare sugli aspetti dove possiamo fargli male”.


