Prosegue il momento negativo per la Cremonese di Davide Nicola. Nel lunch match della domenica, i grigiorossi hanno perso 1-0 al Mapei Stadium contro il Sassuolo: decide la rete all’inizio di Fadera. Nel post partita, l’allenatore grigiorosso ha commentato la prestazione dei suoi ragazzi…
Anche oggi la Cremo non ha segnato…
āNei primi dieci minuti non siamo riusciti a leggere bene i tempi nelle uscite in pressione. Contro squadre che giocano in questo modo prepariamo determinate scalate e, allāoccorrenza, possiamo anche metterci a quattro: oggi non ci siamo riusciti e siamo rimasti a tre, pagando su una ripartenza. Non siamo stati bravi a evitarla: fa parte del gioco, ma lƬ abbiamo concesso troppo. Poi, con lāunico uomo offensivo disponibile, i ragazzi hanno comunque fatto la partita. In questo momento ci manca continuitĆ , quella che ti permette di fare piccoli passi con regolaritĆ . Allāandata lāepisodio decisivo lāabbiamo trovato noi, oggi lāha trovato il Sassuolo. Abbiamo poche soluzioni e non riusciamo a dare continuitĆ a quello che produciamo: questo rende più complicate le trame di gioco. Però non sono scontento della prestazione: siamo stati più coraggiosi rispetto alla settimana scorsa. Mi dispiace per il gol preso in ripartenza, ma lo accettiamo e guardiamo avanti con entusiasmo. Stiamo attraversando un momento difficile, ma bisogna proseguire con dedizione per raggiungere lāobiettivoā.
Le condizioni di Collocolo
āHa avvertito una fitta, o forse unāaderenza: nei prossimi giorni capiremo lāentitĆ del problema. Ć una situazione delicata perchĆ© in quel reparto non abbiamo alternative e stiamo cercando di arrangiarci. Mancano pochi giorni alla fine del mercato: sappiamo cosa vogliamo e quali soluzioni servono alla rosa. Dobbiamo rimanere lucidi, sereni e tranquilliā.
Le ultime notizie sugli indisponibili?
āMoumbagna ha avuto un contrattempo che può capitare a chiunque. Ć chiaro che numericamente facciamo fatica, ma oggi si ĆØ visto che la partita la puoi fare lo stesso. Dobbiamo tenere alto lāentusiasmo e credere in quello che stiamo facendo: pensare di non incontrare difficoltĆ sarebbe stato irrealisticoā.
Forse sarebbe stato meglio aspettare qualche giorno prima di salutare Vazquez?
āĆ stato lui a salutarci e noi lāabbiamo salutato nel migliore dei modi, perchĆ© parliamo di un uomo straordinario. Le esigenze familiari non possono passare in secondo piano rispetto a quelle dellāatleta: tornerĆ in patria e dobbiamo accettarlo, anche per tutto quello che ha dato alla societĆ e a noiā.
Nellāazione del gol di Fadera, quale aspetto lāha infastidita di più?
āIo accetto gli errori tecnici. Stiamo vivendo momenti particolari: tra defezioni, necessitĆ di fare punti e gestione delle energie, ci sono situazioni che capitano a tutte le squadre. Noi dobbiamo lavorare soprattutto sulla mentalitĆ : bisogna giocare sempre con aggressivitĆ . Un conto ĆØ la prudenza, un altro ĆØ la superficialitĆ . Accetto gli errori, e dopo i primi dieci minuti anche i numeri sono cambiati: oggi non abbiamo creato poco. Forse qualche sbavatura ĆØ legata anche alle posizioni di alcuni giocatori, ma la voglia di non mollare ti porta avanti e anche oggi abbiamo dimostrato di essere competitivi. Ora dobbiamo definire la rosa e recuperare gli indisponibili, poi continuare il percorsoā.
Sul mercato, che tipo di giocatori state cercando?
āSappiamo perfettamente di cosa abbiamo bisogno, ma i tempi del mercato non li decide mai lāallenatore e a volte neppure il direttore. Spesso certe operazioni si chiudono allāultimo. Nelle ultime tre partite ci siamo dovuti adattare. Per quanto fatto oggi potevamo anche strappare un punto: sarebbe stato un passo avanti. Adesso cāĆØ una settimana importante per impostare bene la seconda parte di stagione: siamo uniti e non vogliamo mettere frettaā.
Il possesso palla può diventare unāarma in più nelle prossime sfide, per confermare lāinizio di stagione da ārivelazioneā?
āLāetichetta non ci interessa: siamo una squadra che vuole raggiungere il proprio obiettivo finale. CāĆØ chi dimostra il proprio valore prima e chi dopo; noi dobbiamo mantenere entusiasmo e consapevolezza, sapendo che i momenti difficili arrivano per chi lotta per traguardi come il nostro. Per questo non bisogna esaltarsi troppo quando va bene, nĆ© deprimersi quando i risultati non arrivano. Una realtĆ come la nostra deve avere questa forza, a partire da me. Ć dura, ma restando uniti ce la possiamo fareā.



Se Bonazzoli torna a metĆ x raccordare il gioco …. VARDY rimane in po’ troppo isolato e non tocca palloni …. INUTILIZZATO!!!!!
Andrebbe aiutato e servito !!!!!
Il problema principale ĆØ questo!!!!!
Alla fine VARDY ĆØ utilizzato come una Ferrari in seconda šŖš