Si chiude l’avventura di Franco “Mudo” Vazquez con la maglia della Cremonese. Il fantasista argentino torna in patria per vestire la maglia del Belgrano, il club con cui si è fatto conoscere prima di spiccare il volo nel grande calcio internazionale. Arrivato a Cremona nel 2023, Vazquez lascia in dote 90 presenze, arricchite da 15 gol e 14 assist in grigiorosso. L’ultimo capitolo di una storia intensa, che il “Mudo” ha scelto di salutare con la classe che lo ha sempre contraddistinto anche in campo. Proprio in queste ore, sui canali ufficiali della Cremonese, è stata pubblicata la lettera di Franco Vazquez rivolta ai tifosi grigiorossi…
La lettera di Vazquez
“Cari Cremonesi,
in questi ultimi tre anni del mio lungo viaggio ho avuto la fortuna di scoprire una realtà che ha saputo accogliermi e rispettarmi, una società a dimensione umana che mi ha permesso di contribuire a realizzare un altro sogno, tornare in Serie A, e una città che ho il privilegio di chiamare casa. In questo periodo abbiamo condiviso emozioni intense: la vostra vicinanza, anche nei momenti più difficili, non è mai venuta meno e io ho cercato di ricambiarla dando tutto per questa maglia dai colori unici.
Dopo un’attenta riflessione che ha coinvolto anche la mia famiglia sono giunto ad una conclusione difficile ma consapevole: penso che sia arrivato il momento di chiudere quel cerchio che ho iniziato a disegnare quindici anni fa, quando da ragazzo lasciavo l’Argentina con una valigia piena di sogni da rincorrere e afferrare. La traiettoria oggi mi riporta là, dove tutto è nato, perché a prevalere è il desiderio di riavvicinarmi all’affetto dei miei cari.
Ci tengo a ringraziare profondamente il cavalier Giovanni Arvedi e tutta la dirigenza per la sensibilità dimostrata nell’assecondare questa mia scelta. La mia gratitudine va agli staff tecnici e medici, ai miei compagni, ai magazzinieri e a tutte le persone che, lavorando quotidianamente per la Cremo con professionalità e dedizione, assicurano a chi scende in campo le migliori condizioni possibili.
Voglio abbracciare tutti i tifosi grigiorossi che mi hanno applaudito dagli spalti entrandomi nel cuore con il loro amore.
Il sentimento di gratitudine nei confronti di coloro che durante il percorso mi hanno spronato con un consiglio o incoraggiato con una parola di supporto fa sì che stia scrivendo questo messaggio con malinconia e gli occhi pieni di riconoscenza per ciò che abbiamo vissuto insieme.
Vi lascio con la certezza che custodirò nel mio cuore i colori grigiorossi e ogni istante di questa meravigliosa esperienza vissuto indossando la maglia della Cremo.
Non sono di tante parole, lo sapete bene, ma queste sono dovute: grazie, Cremona, sarai per sempre casa mia.
Per sempre,
il Mudo“.



Dalle altre parti quando se ne va un giocatore importante c’è la cerimonia del saluto sotto la curva, qui con questi dirigenti intenditori di calcetto , non di calcio , i giocatori se vanno di notte come ladri…grazie allenatore e direttore sportivo…del menga ….
In bocca al lupo Mudo e grazie per lo spettacolo che ci hai regalato.
Non sono comunque d’accordo con la sua partenza, anche perché uno come lui in rosa non c’è, è un grande errore di cui mi auguro non ci si debba pentire.
Il dispiacere per me resta enorme.
L’unico che dovrebbe salutare, prima che sia troppo tardi è Nicola.
Un errore non abbiamo nessuno che fa il suo ruolo infatti non giochiamo balbettiamo
Grazie di tutto Mudo. Grazie anche a quel fenomeno che non ti ha fatto quasi mai giocare preferendoti geni del calcio come Grassi e Sanabria
Hasta luego !!!
felice di averti visto con la nostra casacca unica nel suo genere …e felice di aver applaudito le tue giocate che hanno illuminato le scene nella nostra penisola …mi/ci mancherai ….ti ricorderemo sempre ne sono sicuro come sicuramente mettero’ la tua maglia in ogni occasione fiero di ricordare agli altri che tu sei stato grigiorosso per sempre