Nicola: “Sassuolo squadra organizzata, ma ci siamo preparati per fare una partita importante sotto ogni aspetto”

Le parole dell'allenatore grigiorosso Davide Nicola in conferenza stampa

Alla vigilia di Sassuolo-Cremonese, sfida in programma domenica 25 gennaio alle ore 12:30 e valida per la 22^ giornata del campionato di Serie A, l’allenatore grigiorosso Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa il match del “Mapei Stadium” contro i neroverdi…

Sul prossimo match contro il Sassuolo

“Il Sassuolo è una squadra organizzata, lo abbiamo visto anche all’andata, e sta facendo il suo campionato. Definirla neopromossa è un po’ forzato: ha giocato 12 degli ultimi 13 anni in Serie A e, dopo un anno complicato, è risalita subito. È una società solida, una realtà che in questa categoria ha dimostrato tanto. La qualità dei loro giocatori può metterci in difficoltà: dovremo affrontarli con rispetto, ricordandoci che in questo campionato ogni squadra ha pregi e difetti. Ci siamo preparati per fare una partita importante sotto ogni aspetto”.

La situazioni infortunati in casa grigiorossa…Collocolo è disponibile?

“Michele è entrato nella scorsa partita e lo considero pienamente recuperato: forse avrebbe potuto giocare qualche minuto in più, ma sarebbe stato un rischio. Payero è tornato ad allenarsi con il gruppo: per lui vogliamo solo evitare forzature e averlo al massimo per la prossima gara”.

Sul calciomercato invernale…

“Non è una sessione in cui dobbiamo comprare per costruire una squadra da zero: abbiamo già fatto un pezzo di strada, conosciamo obiettivi e qualità, e sappiamo dove possiamo migliorare inserendo qualcuno che ci aiuti subito. Gennaio deve servire al raggiungimento dell’obiettivo, mentre l’estate è più orientata al lungo periodo. La società sta lavorando con grande dedizione e abbiamo chiaro cosa cerchiamo. Il direttore faccia il suo lavoro, noi pensiamo al campo”.

La Cremo ha perso un po’ di “garra” nelle ultime partite?

“Si può leggere anche diversamente: ciò che abbiamo fatto fin qui forse ha dato l’impressione di un percorso più semplice, ma non lo è. Il cammino non è finito, ci sono tante battaglie e in alcune contano disciplina, lettura dei momenti e capacità di interpretare la partita. Ogni settimana c’è un esame: ai ragazzi l’ho detto chiaramente, la salvezza non si conquista subito, lo so per esperienza. Sono dieci mesi durissimi: servono entusiasmo, organizzazione e soprattutto disciplina, attraversando situazioni diverse. Il nostro vantaggio è uno solo: concentrarci sul qui e ora, partita dopo partita, sapendo che possiamo sempre fare un passo avanti”.

Si aspetta una quota salveza più alta del solito?

“Io non faccio calcoli, la considero sempre alta. Esistono i momenti: dobbiamo arrivare a marzo e vedere dove siamo e quante partite restano. Ma sono energie sprecate: bisogna pensare al proprio percorso. Ci sono tante squadre forti, conta desiderare davvero l’obiettivo attraverso lavoro e disciplina. Il resto non mi interessa”.

Che “abito” dovrà indossare la Cremonese contro il Sassuolo 

“Servirà capire quanto sia fondamentale leggere situazioni e momenti della partita. L’idea è diventare trasformisti: abbiamo un’identità che abbiamo mostrato più volte, ma anche altre sfaccettature che ci servono per arrivare al nostro obiettivo. Questo ci dà ricchezza e ci aiuta a interpretare meglio certe situazioni, come abbiamo fatto in una gara non semplice contro il Verona”.

Ultimamente la Cremo fa fatica a segnare, il problema nasce a centrocampo?

“Capisco l’osservazione, ma non è sempre stato così: se guardiamo ai numeri, i gol fatti non sono negativi. Ci sono momenti in cui le cose riescono meno e altri in cui, a seconda delle caratteristiche, cambiano anche le interpretazioni. Noi dobbiamo adattarci, ed è uno spunto di lavoro. E poi ci sono gli equilibri: aumentare la qualità in possesso senza mantenere equilibrio difensivo renderebbe tutto più complicato. Guardiamo a ciò che siamo oggi e alle caratteristiche dell’avversario”.

Il ritorno di Collocolo può essere visto come il primo acquisto di gennaio?

“Già rivederlo sorridere dopo quattro mesi, con l’energia di chi ha sofferto a stare fuori, per me è gratificante. È un ragazzo straordinario e un professionista esemplare: prima dell’infortunio aveva dimostrato che possiamo contare su di lui”.

Contro il Verona avete cambiato il piano gara, meno ripartenze e più gestione

“È stata una partita affrontata rispettando obiettivo e momento che entrambe vivevamo. Ci sono gare in cui dare continuità è fondamentale, e non voglio si perda la misura delle cose: spesso abbiamo attaccato lo spazio con gli esterni e riempito l’area con le mezzali, ma in altre partite l’interpretazione è stata diversa. La capacità di passare da tre a quattro ci ha dato benefici e ci ha permesso di crescere, rendendoci più consapevoli di poter stare in questa categoria. Dobbiamo farlo con entusiasmo: con energia positiva non vedi problemi, ti attivi per trovare soluzioni”.

Domani si capirà chi sta meglio tra Cremonese e Sassuolo?

“È un’altra partita che ci può aiutare a fare un passo in avanti. In ogni caso, il nostro ambiente e la squadra devono avere una grande qualità: non perdere mai fiducia. Non ho mai visto raggiungere un obiettivo come il nostro senza sacrifici e difficoltà. È anche questo il bello del traguardo che stiamo inseguendo e vogliamo viverlo ogni giorno insieme a chi ci sostiene”.

 

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VALERIO
VALERIO
1 mese fa

anche col verona era importante e bisognava giocare con il coltello fra i denti…visto che era poco cosa… e ci e’ andata bene nel finale

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