Una vittoria fondamentale, netta e dal valore simbolico enorme. La Cremonese batte 2-0 il Lecce allo Zini nello scontro diretto valido per la 14ª giornata di Serie A, lanciando un segnale chiaro a tutte le dirette concorrenti nella corsa salvezza. Tre punti che mancavano in casa dal 29 agosto e che, oltre al significato aritmetico, restituiscono fiducia e convinzione a un gruppo sempre più compatto e in crescita.
Cremonese, messaggio chiaro alle concorrenti
Lāavvio di gara, però, ĆØ stato tuttāaltro che semplice per i padroni di casa. Dopo appena un minuto, Stulic ha avuto sui piedi lāoccasione per portare in vantaggio il Lecce, ma il suo tiro da posizione favorevole ĆØ finito alto. Subito dopo ci ha provato Berisha con un destro in controbalzo, ben neutralizzato da Audero. La Cremonese ha risposto intorno alla mezzāora, con una buona verticalizzazione di Bonazzoli per Payero, la cui conclusione però ĆØ risultata troppo debole per impensierire Falcone.
Come sottolinea Cremonasport, tutto cambia nella ripresa, con una Cremonese trasformata per atteggiamento e intensitĆ . Dopo pochi minuti dallāinizio del secondo tempo, Ramadani atterra Vandeputte in area: il VAR richiama lāarbitro, che dopo la revisione assegna il rigore. Dal dischetto si presenta Federico Bonazzoli, freddo e preciso, che realizza il suo quinto gol in campionato ā il primo davanti al pubblico di casa. Poco dopo, al minuto 61, la squadra grigiorossa trova anche il raddoppio con Payero, ma lāarbitro annulla il gol per un contatto sospetto tra Baschirotto e Falcone. Una decisione che non abbatte i ragazzi di Nicola, anzi. Al 78ā il 2-0 arriva comunque, e porta la firma di due subentrati: Zerbin, con un perfetto cross dalla destra, pesca sul secondo palo Sanabria, che stacca con tempismo e precisione, segnando il suo primo gol in maglia Cremonese. Il Lecce, colpito, non riesce più a reagire. Un successo costruito con pazienza, organizzazione e cinismo, che evidenzia la forza del collettivo e la capacitĆ del tecnico Nicola di leggere e cambiare le partite anche grazie ai cambi. Sanabria e Zerbin, entrati nella ripresa, hanno avuto un impatto immediato, confermando la profonditĆ e lāefficacia di una rosa sempre più coinvolta nel progetto tecnico. Con questa vittoria, la Cremonese sale a 20 punti, consolidando una posizione più tranquilla in classifica e preparandosi con entusiasmo alla prossima sfida in calendario: sabato 13 dicembre ci sarĆ il ritorno da ex di Sanabria contro il Torino, in un’altra gara importante per gli equilibri del fondo classifica.



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