La Cremonese si prepara ad accogliere il Lecce in un match ad alta tensione, valido per la lotta salvezza, in programma domenica 7 dicembre alle ore 12:30 allo stadio Giovanni Zini. Reduci dal successo esterno sul campo del Bologna, i grigiorossi affrontano una formazione che, nonostante le difficoltà iniziali, ha ritrovato equilibrio e solidità, rivelandosi più pericolosa lontano dal proprio stadio.
Cremonese attenta al Lecce formato trasferta
I numeri parlano chiaro: il Lecce ha ottenuto in trasferta 2 vittorie, 1 pareggio e 3 sconfitte, con una media di 1,17 punti a partita, più alta rispetto al rendimento interno, dove viaggia a 0,86 punti a gara. Un dato che non va sottovalutato, soprattutto alla luce del momento positivo vissuto dalla squadra pugliese, che nelle ultime quattro partite ha raccolto due vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, battendo avversari del calibro di Torino e Fiorentina. Come riporta Cremonasport, la squadra allenata da Eusebio Di Francesco, reduce da due retrocessioni consecutive (Frosinone e Venezia), ha cambiato volto in estate dopo aver perso due pedine fondamentali: il centravanti Krstovic, passato all’Atalanta, e il difensore Federico Baschirotto, tornato proprio alla Cremonese, dove aveva militato nella Berretti ma senza esordire in prima squadra. Oggi Baschirotto è uno degli ex più attesi della sfida, pronto a guidare la difesa grigiorossa contro la sua vecchia squadra.
La Cremonese, dal canto suo, arriva all’appuntamento forte dei 17 punti in classifica, quattro in più rispetto agli avversari, e con una ritrovata solidità tattica frutto del lavoro di Davide Nicola, artefice della vittoria strategica ottenuta a Bologna. Il tecnico grigiorosso ha già affrontato Di Francesco undici volte, con un bilancio positivo: cinque vittorie per Nicola, quattro per Di Francesco e due pareggi.


