Cremonese, a Bologna saranno decisivi gli uno contro uno 

I grigiorossi a caccia di punti contro un Bologna imbattuto in casa: Vardy e Baschirotto tra i protagonisti chiave nei duelli individuali

Lunedì 1 dicembre, alle 20:45, allo stadio Dall’Ara, la Cremonese affronterà il Bologna in una sfida dal coefficiente di difficoltà elevato. Dopo tre sconfitte consecutive, i grigiorossi cercano riscatto in uno dei campi più ostici del campionato. I felsinei, infatti, non hanno mai perso tra le mura amiche nelle prime cinque gare interne della stagione, raccogliendo 13 punti su 15 disponibili.

Per invertire la rotta, la squadra lombarda dovrà puntare non solo sull’organizzazione collettiva, ma soprattutto sulla qualità nei duelli individuali, dove si giocherà gran parte dell’equilibrio del match. In una gara in cui la differenza può essere fatta dai dettagli, gli uno contro uno potrebbero rivelarsi decisivi.

Cremonese, a Bologna saranno decisivi gli uno contro uno

In fase difensiva, uno dei confronti più interessanti sarà quello tra Baschirotto e Santiago Castro. Il centrale della Cremonese dovrà contenere la fisicità e la mobilità dell’attaccante argentino, già autore di 4 reti in questo inizio di stagione e spesso decisivo per gli emiliani. Sarà fondamentale l’attenzione nei movimenti e nei contrasti, per limitare l’impatto di uno degli uomini più pericolosi di Vincenzo Italiano.

Altro duello ad alta intensità è quello previsto sulla fascia tra Riccardo Orsolini e il tandem difensivo Pezzella–Bianchetti. L’esterno offensivo, punto di riferimento nel sistema di gioco del Bologna e nel giro della Nazionale, rappresenta una minaccia costante sulla corsia destra. La sua capacità di saltare l’uomo e accentrarsi per concludere potrebbe creare non pochi grattacapi alla retroguardia grigiorossa.

In mezzo al campo, il compito più delicato spetterà a chi sarà scelto nel ruolo di regista. Servirà freddezza nel gestire il pallone sotto pressione, per sfuggire al pressing alto del Bologna e limitare la pericolosità del trequartista Odgaard, abile negli inserimenti e nel fraseggio rapido tra le linee.

Come sottolinea Cremonasport, sul fronte offensivo, la Cremonese potrebbe sfruttare un paradosso tattico: il baricentro alto del Bologna. L’aggressività difensiva dei rossoblù lascia alle spalle spazi invitanti da attaccare in velocità. Un contesto che si adatta perfettamente alle caratteristiche di Jamie Vardy, storicamente devastante in campo aperto. Il centravanti inglese potrebbe risultare letale se servito in profondità nei momenti giusti, facendo leva sulla sua esperienza e sulla sua abilità nei duelli in velocità.

Il match contro il Bologna rappresenta dunque una sfida non solo tecnica, ma soprattutto mentale, dove l’efficacia nei confronti diretti e la lucidità nelle letture tattiche saranno determinanti. Solo con una prestazione solida e corale, la Cremonese potrà ambire a tornare da Bologna con un risultato positivo.

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