Jamie Vardy continua a stupire e zittire gli scettici. L’attaccante inglese, approdato alla Cremonese a fine agosto tra mille interrogativi legati alla sua tenuta fisica, ha dimostrato nelle ultime settimane di essere ancora un giocatore in grado di reggere ritmi da Serie A, anche a 38 anni.
Le perplessità iniziali, alimentate da un infortunio all’esordio contro l’Hellas Verona, sembravano confermare i timori dei tifosi. Ma il rientro ha segnato l’inizio di una parabola in ascesa, culminata in cinque partite consecutive giocate per intero, senza mai essere sostituito.
Un rendimento in costante crescita
Dopo le prime due apparizioni da subentrato, Vardy è tornato titolare il 20 ottobre contro l’Udinese, nello stadio Zini. In quell’occasione ha giocato 90 minuti pieni e ha sfiorato il gol. Da lì è iniziata una serie impressionante: 450 minuti effettivi consecutivi in campo, senza pause e con due reti segnate, una contro l’Atalanta e una contro la Juventus, confermando di essere decisivo anche in zona gol.
Come sottolinea Cuoregrigiorosso, il numero 10 grigiorosso si è imposto come leader offensivo, grazie a un mix di esperienza, corsa e intelligenza tattica. Nonostante l’età, ha mantenuto un’intensità costante, partecipando attivamente alla manovra e dimostrando una condizione atletica impeccabile.
La fiducia di Nicola e il ruolo da leader
Mister Davide Nicola, che inizialmente lo aveva gestito con cautela, ha progressivamente aumentato il minutaggio dell’ex Leicester, fino a renderlo un punto fermo dell’undici titolare. Il tecnico ha scelto di non sostituirlo in nessuna delle ultime cinque sfide, a testimonianza della fiducia conquistata sul campo.
Anche nella deludente prestazione di squadra contro il Pisa, Vardy ha messo in mostra grinta, pressing e spirito di sacrificio, restando uno dei pochi a salvarsi. La pausa per le nazionali potrebbe ora rappresentare un’ulteriore occasione per lavorare sulla condizione fisica e ripresentarsi al meglio nei prossimi impegni.
Due grandi sfide all’orizzonte
Alla ripresa del campionato, la Cremonese affronterà due avversari di livello: Roma e Bologna, test che metteranno alla prova la tenuta mentale e fisica della squadra. Per Vardy, sarà un’ulteriore occasione per confermare la propria centralità nel progetto e magari incrementare il bottino personale, dimostrando ancora una volta che l’età è solo un numero.



Grande vardy