In Serie A ogni punto conquistato ha un valore, anche economico. Un’analisi realizzata da Transfermarkt incrocia i costi delle rose con il rendimento delle squadre dopo 11 giornate, restituendo una classifica basata sull’efficienza economica. Il dato chiave? Quanto ha speso ciascun club per ottenere ogni punto in classifica.
E i risultati sono sorprendenti: la Cremonese è la squadra più “virtuosa”, con un costo medio per punto di soli 1,87 milioni di euro, a fronte di una spesa totale di 26,15 milioni per 14 punti ottenuti. All’estremo opposto troviamo la Fiorentina, con un rapporto di quasi 40 milioni a punto, figlio di un investimento da 199,4 milioni e solo 5 punti all’attivo.
Cremonese, un modello di rendimento
Il club grigiorosso, neopromosso e con una delle rose meno costose del campionato, sta ottenendo il massimo dal proprio investimento. I suoi 14 punti fruttano un costo per punto irrisorio se confrontato con il resto della Serie A. Questo dato non fa che confermare la bontà delle scelte tecniche e di mercato operate dalla dirigenza lombarda.
I big spenders che non convincono
La Juventus, con 490,35 milioni di spesa complessiva, paga 25,81 milioni per ogni punto conquistato. Nonostante una posizione di vertice, l’equilibrio tra spesa e rendimento è tra i peggiori del campionato. Stesso discorso per Napoli (17,69 milioni a punto), Milan (17,46) e Atalanta (24,75), tutte lontane da un rapporto virtuoso tra investimenti e risultati.
La Fiorentina chiude la classifica: 199,4 milioni di spesa per 5 punti, con un costo per punto che sfiora i 40 milioni. Un dato che sottolinea un inizio di stagione estremamente deludente. Subito dietro la Cremonese si collocano Pisa (3,31 milioni a punto), Hellas Verona (4,43) e Lecce (4,55), tutte squadre che hanno speso poco e ottenuto un rendimento superiore al valore della rosa. Anche l’Udinese, con un rapporto di 5,56 milioni a punto, si piazza tra i club più efficienti della prima parte di stagione.
Roma e Inter: spesa alta, rendimento alto
Più equilibrato il discorso per Roma e Inter, che spendono tanto ma mantengono una buona media punti. I giallorossi, con 235,9 milioni, ottengono un costo di 9,83 milioni per punto, mentre i nerazzurri toccano quota 11,99. Valori elevati, ma giustificati da una classifica di vertice e da risultati europei incoraggianti.
Ecco la classifica completa (costo per punto)
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Cremonese – 1,87 mln €
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Pisa – 3,31 mln €
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Hellas Verona – 4,43 mln €
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Lecce – 4,55 mln €
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Udinese – 5,56 mln €
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Sassuolo – 6,78 mln €
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Genoa – 6,90 mln €
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Cagliari – 6,91 mln €
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Bologna – 7,53 mln €
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Torino – 7,60 mln €
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Como – 9,42 mln €
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Roma – 9,83 mln €
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Lazio – 10,73 mln €
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Inter – 11,99 mln €
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Parma – 13,29 mln €
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Milan – 17,46 mln €
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Napoli – 17,69 mln €
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Atalanta – 24,75 mln €
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Juventus – 25,81 mln €
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Fiorentina – 39,88 mln €


