Vazquez: “Nicola sa cosa fare per salvarci. Io darò il massimo per la Cremonese”

Il fantasista argentino ha parlato del momento della squadra, del rapporto con mister Nicola e dell’arrivo di Jamie Vardy, tra esperienza, spirito di gruppo e voglia di rimanere in Serie A.

Franco Vazquez rompe il silenzio e si espone con la consueta lucidità, consapevole del suo ruolo chiave all’interno della Cremonese. In un’intervista concessa a Radio Serie A, il Mudo ha toccato vari temi: dall’adattamento della squadra alla massima serie, alla leadership del tecnico Davide Nicola, passando per il suo contributo personale e l’intesa con Jamie Vardy, il colpo a sorpresa del mercato estivo.

Sulla nuova avventura in Serie A, Vazquez ha evidenziato le difficoltà tipiche di una neopromossa, chiamata a confrontarsi con un livello tecnico e tattico decisamente più elevato rispetto alla Serie B: “Una neopromossa si deve abituare ad un nuovo campionato. La Serie A è di un livello più alto e ci vuole tempo. La differenza principale è nella velocità del gioco e nei campi: in Serie B non sono sempre buoni, mentre in A sono perfetti”.

Parole importanti anche nei confronti dell’allenatore Davide Nicola, scelto dalla società per guidare il gruppo verso l’obiettivo salvezza. Vazquez si è detto fiducioso e motivato: “Il rapporto col mister è molto importante, è sempre meglio dialogarci. È arrivato con tanta passione e voglia di fare bene. Sa cosa dobbiamo fare per rimanere in Serie A”.

Nonostante un impiego a fasi alterne in questo inizio di stagione, il trequartista argentino ha sottolineato l’importanza della sua esperienza nel gruppo, sia in campo che nello spogliatoio: “Data la mia età sono un esperto. Cerco di dare il mio contributo dentro e fuori dal campo, non tanto con le parole ma con i fatti. Sarebbe bello fare gol e assist, ma posso dare una mano in tanti modi. L’importante è la squadra e raggiungere l’obiettivo comune”.

Tra i temi toccati anche il rapporto con Jamie Vardy, attaccante inglese arrivato in estate e già decisivo con reti pesanti contro Atalanta e Juventus. Vazquez ha raccontato: “Come compagno mi trovo bene. È tranquillo e sereno, anche se c’è una barriera linguistica, ma imparerà l’italiano. Gli piace andare in profondità, fa molti movimenti e tiene alto il ritmo, proprio come piace a me”.

L’intervista conferma la determinazione di Vazquez a essere un punto di riferimento per la Cremonese, in una stagione dove l’obiettivo salvezza resta prioritario. Tra leadership silenziosa, esperienza e spirito di sacrificio, il Mudo rappresenta un pilastro della rosa grigiorossa, anche quando non parte titolare.

Redazione

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5 Commenti
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C'È SOLO LA CREMO
10 mesi fa

Grande Mudo.
Mister più spazio a Franco, abbiamo bisogno della sua fantasia e delle sue magie, anche sabato s’e visto quanto sia importante quando è in campo.

Commento da Facebook
10 mesi fa

Credo che se Nicola gli concederà sempre questo minutaggio scarso il suo addio a gennaio sarà inevitabile

Commento da Facebook
10 mesi fa

Sei sempre un grande 👍

Commento da Facebook
10 mesi fa

Il Mudo in cabina di regia !!!! ❤️🩶❤️⭐

Commento da Facebook
10 mesi fa

Auguri

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