Oggi, lunedì 20 ottobre la Cremonese tornerà in campo dopo oltre due settimane di stop, e lo farà davanti al proprio pubblico contro l’Udinese, in una sfida che si preannuncia equilibrata e combattuta, anche in virtù della classifica cortissima: solo un punto separa le due squadre dopo sei giornate.
Si riparte dunque dallo Zini, dove la squadra di Davide Nicola non gioca da quasi un mese. Il match con i friulani sarà cruciale non solo per rilanciare la corsa grigiorossa dopo la sconfitta contro l’Inter, ma anche per consolidare le buone indicazioni dell’avvio di stagione. La sfida sarà giocata sul filo dei dettagli e dei duelli individuali, che potrebbero fare la differenza più degli schemi.
Come sottolinea Cremonasport, entrambe le formazioni dovrebbero affidarsi al 3-5-2, ma con interpretazioni differenti. Da una parte l’equilibrio e la compattezza della Cremo, dall’altra la fisicità e l’intensità dell’Udinese. A spiccare, in questo contesto, saranno i confronti diretti tra giocatori chiave, a cominciare dal duello tra Baschirotto e Keinan Davis. Due colossi fisici, abili nel corpo a corpo, nella protezione della palla e nei duelli aerei: una sfida che può indirizzare il livello di pericolosità offensiva dei bianconeri.
A centrocampo si prevede battaglia vera. I riflettori saranno puntati su Atta, interno dinamico e capace di inserirsi con continuità. Il compito di arginarlo potrebbe toccare a Bondo, centrocampista grigiorosso con le doti adatte per contrastare la sua fisicità e limitarne gli spazi di manovra.
C’è poi l’incognita Zaniolo, che potrebbe agire da seconda punta, galleggiando tra le linee per disturbare l’impostazione della Cremonese e cercare varchi tra centrocampo e difesa. Un’arma imprevedibile per Runjaic, che conta molto sulla qualità del suo numero 10 per accendere l’attacco.
Sulle corsie esterne, la sfida si preannuncia intensa: servirà corsa, tenuta e lucidità, a prescindere dai titolari scelti. In una partita che promette equilibrio, la battaglia sugli esterni sarà fondamentale per creare superiorità e arrivare al cross.
Ma non tutto sarà deciso dai duelli: a spostare l’ago della bilancia potrebbero essere i giocatori capaci di accendere la luce. Gli uomini d’estro, quelli in grado di cambiare la partita con una giocata, una visione, un assist. Occhi puntati su Vazquez, Sanabria e soprattutto su Jamie Vardy, a caccia del primo gol con la maglia grigiorossa. Dopo due spezzoni nelle gare precedenti, l’attaccante inglese è pronto a partire dal 1’, e la sfida con l’Udinese potrebbe essere la serata giusta per lasciare il segno.



questa sera primo goal in grigiorosso di Vardy