Lunedì sera, contro l’Udinese, potrebbe finalmente essere il “Vardy Day”. Dopo settimane di attesa e spezzoni di gara, Jamie Vardy sembra pronto per partire dal primo minuto con la maglia della Cremonese. È questa l’indicazione che filtra dalle sedute di allenamento post-sosta, in cui Davide Nicola ha potuto testare nuove soluzioni offensive e valutare la crescente condizione fisica dell’ex attaccante del Leicester.
L’inglese scalpita, Nicola ci pensa
Come riporta La Gazzetta dello Sport, l’approccio mostrato da Vardy negli ultimi allenamenti e l’impatto positivo avuto a San Siro contro l’Inter, anche se solo per pochi minuti, hanno convinto lo staff tecnico a valutare seriamente il suo impiego dall’inizio. Sarebbe la prima volta in stagione per uno dei colpi di mercato più discussi dell’estate, e il momento sembra quello giusto: la Cremonese ha bisogno di gol.
Attacco sotto osservazione: solo 3 gol dagli attaccanti
Finora il reparto offensivo grigiorosso ha faticato a trovare la via della rete. Solo tre i gol segnati dagli attaccanti: due da Bonazzoli e uno da Vazquez, a fronte di un’alternanza continua nella coppia offensiva. Dalla prima giornata contro il Milan a quella con l’Inter, Nicola ha ruotato sei giocatori in attacco: Okereke, Bonazzoli, Vazquez, Sanabria, Johnsen e Vardy, senza mai trovare la combinazione definitiva.
Le statistiche, però, non condannano del tutto la Cremonese: con 36 tiri complessivi e sette gol, il club vanta la miglior percentuale realizzativa della Serie A (19,4%). Un dato che conferma l’efficacia, ma anche la scarsa produzione offensiva, che andrà aumentata se si vuole puntare alla salvezza con maggiore tranquillità.
4-3-3 o conferma del 3-5-2? Le ipotesi sul tavolo
Davide Nicola sta valutando diverse opzioni. Tra queste, l’idea di un tridente offensivo, con Vardy punta centrale supportato da Zerbin, Johnsen o Sarmiento sugli esterni. Un modulo 4-3-3 che sposterebbe in avanti il baricentro della squadra e darebbe maggiore presenza in area, ma che richiederebbe anche un centrocampo dinamico e ben equilibrato.
L’alternativa resta il collaudato 3-5-2, speculare al sistema dell’Udinese, con Vardy in coppia con Bonazzoli e Vazquezpronto a muoversi tra le linee. Altra possibilità: una coppia Vardy-Vazquez, con Bonazzoli a subentrare e un centrocampo più fisico a protezione.
In ogni caso, l’impiego di Jamie Vardy sembra sempre meno una suggestione e sempre più una concreta possibilità, se non dall’inizio, almeno nel corso della gara. Il pubblico dello Zini attende con curiosità e fiducia.



Sperem
Era tempo!! VARDY VASQUEZ….. V. V., come VITTORIA!