Alla vigilia della partita tra Como e Cremonese, valida per la quinta giornata del campionato di Serie A, l’allenatore grigiorosso Davide Nicola ha presentato in conferenza stampa la sfida contro gli uomini di Cesc Fabregas…
QUANTO PUĆ PESARE LāASSENZA DEI TIFOSI IN UNA PARTITA DELICATA COME QUELLA DI DOMANI POMERIGGIO?
“Dispiace molto, perchĆ© i nostri tifosi ci seguono sempre con passione e per noi il loro sostegno ĆØ fondamentale. Sappiamo che, anche se non saranno presenti, ci staranno comunque vicino. Affrontiamo una partita molto difficile: il Como ha costruito una squadra di altissima qualitĆ . Per noi ĆØ stata una settimana utile, abbiamo recuperato alcuni giocatori e provato nuove soluzioni, cambiando sistema ma mantenendo i nostri principi. Dobbiamo farci trovare pronti contro un avversario di grande valore.”
CONSIDERANDO IL LIVELLO DELLāAVVERSARIO, AVETE MODIFICATO LA PREPARAZIONE DEL MATCH?
“Noi lavoriamo sempre per mantenere la stessa mentalitĆ , a prescindere da chi affrontiamo. Non ĆØ semplice, ma la partita di domani rappresenta una grande occasione per crescere e migliorare. Io voglio una squadra libera mentalmente e concentrata, perchĆ© fiducia e gioco collettivo sono le basi per competere anche contro chi ha obiettivi diversi dai nostri. Lāimportante ĆØ rimanere focalizzati su ciò che dobbiamo fare, cercando di esprimerlo al meglio.”
COME SOPPERIRE ALLāASSENZA DI COLLOCOLO?
“Siamo dispiaciuti per Michele, perchĆ© sin dallāinizio ha dimostrato di avere il livello per questa categoria. DovrĆ fermarsi per curarsi, ma ha fatto la scelta giusta e gli auguriamo un pronto rientro: anche questi momenti fanno parte della carriera e possono essere occasioni di crescita. Noi nel frattempo abbiamo recuperato Payero, Vardy e Sarmiento, che però non partiranno titolari. Mi piace avere più giocatori a disposizione, anche solo in panchina, perchĆ© vivere la partita tutti insieme ci fa crescere come gruppo.”
GLI EXPECTED GOALS HANNO MESSO IN EVIDENZA LA GRANDE PRODUZIONE OFFENSIVA DEL COMO. COME AFFRONTARLA?
“I numeri danno unāindicazione oggettiva, ma da soli non bastano: nel calcio non si vince ai punti. Servono attenzione e organizzazione. Ć chiaro però che i dati mostrano quanto il Como sappia creare occasioni, e questo ci impone di essere estremamente attenti in fase difensiva. Dovremo saper pressarli e impedire loro di giocare liberamente, sfruttando bene gli spazi per costruire occasioni. Mi aspetto un Como che proverĆ a gestire il possesso, ma anche noi dovremo imporre le nostre armi, restando liberi e concentrati.”
SANABRIA Ć PARSO ISOLATO CONTRO IL PARMA. COME SI PUĆ SUPPORTARLO MEGLIO?
“Quando si assemblano determinate caratteristiche, bisogna riuscire a impegnare gli avversari senza perdere equilibrio. Stiamo conoscendo sempre meglio i nostri giocatori, cercando soluzioni per farli coesistere. Ci costruiamo passo dopo passo, con chi parte dallāinizio e con chi subentra. Non abbiamo Moumbagna, ma sono rientrati Vardy e Sarmiento. Serve equilibrio, ma anche pazienza per arrivare meglio in zona offensiva e più intraprendenza nellāattaccare la profonditĆ . Ć un percorso che stiamo portando avanti.”
SI ASPETTA UN COMO DIVERSO DA QUELLO DELLāANNO SCORSO?
“Fabregas ĆØ un ottimo allenatore, con idee chiare e tanta passione. Il mercato ha rispecchiato la sua visione, portando giocatori capaci di costruire e saltare lāuomo per alzare i ritmi. Lāanno scorso li abbiamo affrontati in due modi diversi, sia aggredendoli che controllando meglio gli spazi, e siamo riusciti a fare punti. Domani servirĆ capire quale comportamento adottare in ogni zona del campo e avere fiducia nei nostri mezzi: solo cosƬ possiamo restare in partita e magari determinare il risultato.”
CHE RUOLO VEDE PER JOHNSEN NEL SUO SCHEMA TATTICO?
“Lui nasce esterno e lƬ si trova bene, ma per le sue caratteristiche può coprire anche altre zone. Ć coraggioso, cerca spesso la giocata decisiva: a volte ĆØ giusto rischiarla, altre meno. Lo considero impiegabile in tre ruoli diversi, sempre nella sua zona di competenza.”
COMāĆ LA CONDIZIONE DI BIANCHETTI?
“Ha recuperato, si ĆØ allenato regolarmente anche se inizialmente con prudenza. Ora ĆØ a disposizione e vedremo domani. Anche per Moumbagna abbiamo seguito lo stesso protocollo, concedendogli solo un quarto dāora: sappiamo che cambiare paese e contesto richiede energie emotive e tempo per integrarsi. Lāimportante ĆØ che entrambi possano inserirsi bene e recuperare continuitĆ .”
PERCHĆ LA CREMONESE Ć SEMBRATA PIĆ TIMIDA CONTRO VERONA E PARMA?
“Ogni partita ĆØ diversa e stiamo cercando equilibrio. Abbiamo giocatori che devono ancora crescere in questa categoria e altri che arrivano da esperienze differenti. Non sempre possiamo determinare le sorti del match, ma non dobbiamo mai rinunciare a giocare. Col Milan abbiamo sfruttato bene le occasioni, col Sassuolo abbiamo fatto una buona gara in entrambe le fasi. Verona e Parma hanno mostrato caratteristiche diverse, soprattutto fisiche e di ritmo. Noi siamo in crescita e dobbiamo portare più uomini in area per essere più incisivi.”
STA PENSANDO A UN NUOVO MODULO?
“SƬ, stiamo lavorando su un sistema flessibile che ci consenta di difendere a tre, quattro o cinque, in base alla gara. In Serie A molte squadre portano tanti uomini in zona offensiva, quindi bisogna saper controllare lāampiezza ed essere aggressivi. La Cremonese dellāanno scorso marcava molto a uomo, ma con tanto campo davanti ci sono rischi da valutare. Stiamo cercando di essere aggressivi in modo diverso, senza perdere organizzazione.”
LA SOLIDITĆ DIFENSIVA DELLE ULTIME PARTITE Ć MERITO DELLA DIFESA O DELLA SQUADRA NEL COMPLESSO?
“Per me non esistono reparti isolati: le fasi si fanno da squadra. Il Como ĆØ molto bravo in questo, compatto e corto. Noi ci stiamo lavorando, e con il Parma abbiamo visto buoni risultati perchĆ© ognuno sapeva cosa fare. Dobbiamo solo aumentare la velocitĆ nelle letture, ma sono fiducioso.”


