Un pareggio prezioso e sofferto per la Cremonese di Davide Nicola, che al Bentegodi ha fermato l’Hellas Verona sullo 0-0 in una gara intensa e fisica. Intervenuto ai microfoni di Dazn, l’allenatore ha analizzato le difficoltà incontrate e la reazione dei suoi uomini: “Abbiamo sofferto la loro fisicità e intensità, ma non abbiamo mai mollato. Sono contento dell’impegno, i ragazzi hanno dato tutto quello che avevano contro una squadra scorbutica”, ha dichiarato.
La partita e le scelte tattiche
Nicola ha spiegato che la Cremonese, da neopromossa, dovrà lottare fino all’ultima giornata, mantenendo concentrazione e spirito di sacrificio. Riguardo alle scelte iniziali e alla gestione del possesso palla, il tecnico ha motivato così l’esclusione di Vasquez dall’undici titolare: “Come Grassi, anche lui è in fase di lavoro. Non tutti sono al top della condizione. Ci aspettavamo un Verona più attendista, invece ci hanno messo in difficoltà con la loro fisicità. Abbiamo dovuto cambiare spartito, riducendo le giocate in fuorigioco e accorciando i centrocampisti per lavorare meglio sulle seconde palle.”
Attacco e nuove soluzioni
L’allenatore ha poi parlato della varietà di soluzioni offensive a disposizione, con un pensiero anche a Jamie Vardy, all’esordio in Serie A: “Chiunque può giocare nel nostro attacco. Abbiamo iniziato con Sanabria e Bonazzoli, che si conoscono bene e accelerano l’intesa. Vardy ha fatto un buon ingresso, Franco Vasquez ci dà qualità tra le linee, Moumbagna invece avrà bisogno di tempo. L’importante è che chi entra dia sempre il massimo, e oggi lo hanno fatto tutti.”
La mentalità come chiave
Nicola ha ribadito l’importanza della mentalità come punto fermo del progetto: “Per la nostra gente questa è la miglior garanzia: sappiamo che non sempre riusciremo, ma dobbiamo continuare a lavorare con spirito di squadra e sacrificio. È questa la strada giusta.”


