La Cremonese ha iniziato la stagione con il piede giusto, conquistando due vittorie consecutive contro avversari di peso come Milan e Sassuolo. Ma oltre ai risultati, a colpire è stato soprattutto il carattere mostrato dalla squadra, un elemento che porta la firma inconfondibile di Davide Nicola.
Come riporta Cremonasport, nel debutto a San Siro contro il Milan, la squadra grigiorossa ha mostrato subito di non avere timori reverenziali. Dopo il gol del vantaggio firmato da Baschirotto, i lombardi hanno subito il pareggio proprio allo scadere del primo tempo, una rete che avrebbe potuto cambiare l’inerzia dell’incontro. Nella ripresa, infatti, il Milan ha aumentato la pressione, sfiorando il gol in più occasioni con Modric, Pulisic e Fofana, ma Audero ha risposto con tre interventi decisivi. In quel momento, la Cremonese ha saputo resistere e colpire al momento giusto: Bonazzoli, con una splendida rete, ha firmato il definitivo 2-1.
Un copione simile si è ripetuto nel match casalingo contro il Sassuolo. La squadra di Nicola si è portata sul 2-0 grazie ai gol di Terracciano e Vazquez, ma la reazione degli emiliani è stata immediata e concreta: Pinamonti ha accorciato le distanze e Berardi, su rigore, ha firmato il pari. Sembrava l’inizio di una rimonta avversaria, ma la Cremonese non si è disunita. Anzi, ha continuato ad attaccare, sfiorando il gol con Okereke (rete annullata) e sciupando un’occasione clamorosa con De Luca, che si è però riscattato nel recupero, trasformando il rigore del 3-2 procurato da Floriani Mussolini.
Il dato più significativo? La Cremonese è l’unica squadra della Serie A ad aver segnato in ogni tempo di gioco. Un dettaglio che conferma l’efficacia offensiva e la continuità mentale della squadra, capace di essere pericolosa in ogni fase della partita. Contro il Milan: un gol per tempo. Stessa cosa con il Sassuolo.
Il merito va a una squadra che ha assimilato subito la mentalità del proprio allenatore. Davide Nicola, da sempre uomo di sfide, ha trasmesso alla sua rosa l’attitudine a non mollare mai, a reagire alle difficoltà e a cercare sempre la via del gol. Un’impronta visibile tanto nelle scelte tattiche quanto nell’approccio emotivo.
La solidità difensiva, la compattezza del gruppo e la capacità di colpire nei momenti chiave rappresentano i tre punti di forza della nuova Cremo targata Nicola. La squadra appare coesa, convinta dei propri mezzi, e capace di gestire anche le fasi più critiche delle gare senza perdere lucidità.
In un campionato lungo e competitivo come la Serie A, partire con sei punti in due partite non è solo una questione di classifica, ma di autostima. La Cremonese ha dimostrato di avere già una propria identità e di sapere come soffrire e colpire. E questo, soprattutto per una neopromossa, è un segnale importante.


