Alla vigilia del grande ritorno in Serie A, che vedrĆ la Cremonese debuttare sabato sera a San Siro contro il Milan, il capitano Matteo Bianchetti ha preso la parola in conferenza stampa per raccontare sensazioni e aspettative.
Le sue parole.Ā
COME STATE VIVENDO LāATTESA PER IL RITORNO IN SERIE A?
“Non vedo lāora di affrontare la Serie A con la Cremo, tutto il gruppo ĆØ carico ed entusiasta. Questa ĆØ una piazza che merita il massimo campionato e sarebbe bello poter conquistare la salvezza. Siamo carichi ed entusiasti, non vediamo lāora di iniziare. Il gruppo si sta formando bene: sono arrivati molti ragazzi italiani o che conoscono giĆ il nostro campionato e questo ha reso lāinserimento più semplice. Ora stiamo lavorando per mettere in pratica le richieste dell’allenatore”.
LA SQUADRA HA SALUTATO ALCUNI PROTAGONISTI DELLA SCORSA STAGIONE: COME AFFRONTI QUESTO CAMBIAMENTO?
“Non ĆØ mai facile, soprattutto per chi resta: cāĆØ dispiacere nel vedere andare via compagni con cui hai condiviso momenti importanti. Nel calcio però i cambiamenti sono allāordine del giorno: il nostro obiettivo ĆØ integrare al meglio i nuovi per non perdere occasioni”.
QUESTA Ć LA TUA SECONDA ESPERIENZA IN SERIE A CON LA CREMO. COSA Ć DIVERSO RISPETTO A TRE ANNI FA?
“Il gruppo ĆØ molto diverso. Nel 2022 erano arrivati tanti giocatori stranieri e ci era voluto tempo per conoscersi. Questāanno invece il clima ĆØ positivo fin da subito e questo ci agevola: lo consideriamo un vantaggio da portare in campo”.
CHE EMOZIONI PROVERAI A TORNARE A SAN SIRO DA AVVERSARIO, DOPO ESSERE CRESCIUTO NEL VIVAIO DELLāINTER?
“SarĆ unāemozione particolare. Il mio primo approccio con il calcio dei grandi ĆØ stato lƬ, con le prime convocazioni. San Siro ĆØ speciale di per sĆ©, per me lo sarĆ ancora di più. Inoltre ci saranno tanti tifosi grigiorossi sugli spalti: sarĆ bello”.
DAL PUNTO DI VISTA TATTICO, COSA Ć CAMBIATO PASSANDO DALLA SERIE B ALLA SERIE A?
“Abbiamo dovuto adattarci sin dalle prime settimane: non siamo più la squadra dominante della Serie B e bisogna accettare che gli avversari avranno spesso il possesso. La nostra forza dovrĆ essere la compattezza difensiva e la capacitĆ di ripartire sfruttando al meglio le occasioni”.
QUESTāANNO CI SONO LE CONDIZIONI PER PARTIRE MEGLIO RISPETTO ALLāULTIMA VOLTA IN A?
“Il girone di andata di tre anni fa ĆØ stato complicato, nonostante buone prestazioni. Stavolta dobbiamo raccogliere più punti possibili, anche perchĆ© avremo scontri diretti giĆ nelle prime giornate. La squadra ha giĆ una base solida e questo ci aiuterĆ ”.
QUALI CAMPIONI NON VEDI LāORA DI SFIDARE IN QUESTA SERIE A?
“La Serie A ĆØ piena di campioni. Personalmente ho un debole per Dzeko, che considero un attaccante completissimo. Ma non vedo lāora di sfidare anche giocatori come Thuram, Lautaro o Leao. SarĆ stimolante affrontare questi campioni con la maglia della Cremo”.
NELLE TUE STAGIONI A CREMONA HAI SEMPRE AVUTO FIDUCIA DAGLI ALLENATORI. QUANTO Ć IMPORTANTE PER TE QUESTO ASPETTO?
“Conta moltissimo. Quando lāallenatore ti dĆ fiducia e ti stimola a migliorare, il lavoro quotidiano in allenamento si riflette anche in partita. Per i giovani ĆØ fondamentale, ma anche ai più esperti fa piacere sentirsi apprezzati”.
DOPO DUE PROMOZIONI IN QUATTRO ANNI, PUNTI A SCRIVERE UN NUOVO CAPITOLO CON LA SALVEZZA IN SERIE A?
“Sarebbe bellissimo. La societĆ lavora con serietĆ e negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere per restare in Serie A. Tre anni fa non siamo riusciti a goderci fino in fondo questa categoria, ora vogliamo fare meglio perchĆ© Cremona merita di stare nel massimo campionato”.



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