Cremonese, proprietà totale: centro sportivo e presto anche lo stadio Zini

Il club grigiorosso acquisisce definitivamente il centro sportivo e si prepara a diventare proprietario dello storico impianto cittadino, segnando una svolta epocale nel panorama calcistico italiano.

Con la conquista della Serie A, la Cremonese del Cavalier Giovanni Arvedi compie un altro passo strategico verso la solidità strutturale e patrimoniale, diventando una delle rare società italiane a possedere sia centro sportivo che stadio. Dal 14 luglio, infatti, il club è divenuto proprietario a pieno titolo del Centro Sportivo Giovanni Arvedi, mentre entro fine agosto dovrebbe perfezionare anche l’acquisto dello Stadio Giovanni Zini, storico teatro delle gesta grigiorosse.

Acquisizione completata: il centro sportivo è ora di proprietà

Fino a pochi giorni fa, il centro sportivo di via Postumia era utilizzato in regime di diritto di superficie fino al 2040. Ma la partecipazione all’asta pubblica indetta dal Comune di Cremona ha permesso al club di acquisirne la piena proprietà per 2,64 milioni di euro, formalizzando un investimento su un’area già valorizzata con impianti sportivi all’avanguardia. L’aggiudicazione è stata comunicata ufficialmente attraverso una delibera dirigenziale, che ha assegnato alla società l’area in Largo degli Sportivi, identificata catastalmente come mappali 602 e 603.

Obiettivo Zini: una proprietà per rafforzare il futuro

Nel mese di agosto sarà la volta dello stadio: l’acquisto dello storico Stadio Zini è atteso entro poche settimane, con la società che si è candidata all’asta pubblica come unica partecipante. L’operazione rappresenta un ulteriore tassello nella strategia di lungo termine del Cavalier Arvedi per garantire autonomia gestionale, solidità patrimoniale e valorizzazione dell’identità territoriale.

Lo Zini, uno stadio con oltre un secolo di storia

Costruito su un terreno alle spalle dell’ex Officina del gas, lo Stadio Giovanni Zini è stato inaugurato con una vittoria contro il Chiasso e intitolato al primo portiere della Cremonese, caduto nella Prima Guerra Mondiale. La storia dell’impianto è legata a doppio filo con la crescita del calcio cremonese: dal campo in polvere del 1913 alla promozione in Serie A del 1977, passando per eventi storici come la finale Figc del 1922 tra Novese e Sampierdarena.

Tra le tante trasformazioni, vanno ricordate la costruzione della Curva Nord nel 1977, l’ampliamento dei distinti negli anni ’80, e la creazione della tribunetta Ovest coperta e numerata. Dagli anni Sessanta, lo stadio è stato anche protagonista di primati folkloristici, come l’esposizione del telo sospeso più lungo del mondo. Oggi è oggetto di ulteriori interventi per renderlo uno stadio modello, nel cuore della città.

Un patrimonio strategico e identitario

Con queste mosse, la Cremonese si posiziona tra le pochissime realtà del calcio professionistico italiano a possedere integralmente le proprie strutture, seguendo l’esempio di club strutturalmente avanzati. Una strategia che non è solo economica ma anche simbolica, rappresentando un radicamento ancora più profondo con il territorio e la sua comunità.

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7 mesi fa

Grazie Cavaliere Arvedi

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7 mesi fa

E no….qua ci vuole il terzo anello alla san siro🤣

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7 mesi fa

Come ultimo sforzo, in ogni settore, una bella pulizia e sistemata ai bagni che fanno schifo

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7 mesi fa

Beh che dire ! Grazie Cavaliere ! Nessuno avrebbe potuto dare di più per la Cremonese e la sua storia! Siamo veramente fortunati ad avere alle spalle una solidità come quella che il cavaliere ha voluto dare a tutta la città e a tutti i tifosi grigiorossi! Chapeau

Ramon
Ramon
7 mesi fa

Promozione in A del 1977? Nel 1977 siamo stati promossi in B, non in A…

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7 mesi fa

oggi lo stadio zini è un vero gioiello…grazie a chi veramente ci ha messo tanti tanto soldi….il comune nom poteva sostenere questa spesa…..se poi nell’area ex macello il grande cavaliere ci fa pure i parcheggi…..chapeau per la città e i tifosi grigiorssi…..San Giovanni Arvedi….da cremuna

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7 mesi fa

Quindi immagino che l’anno prossimo lo stadio verrà completato comprendono completamente e verrà realizzato il tabellone sarebbe bello anche l’eliminazione dei plexiglas

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