Andrea Brighenti torna a parlare della sua Cremonese e lo fa con il cuore e l’esperienza di chi ha scritto pagine importanti della storia recente del club. L’attaccante, oggi 37enne e pronto a una nuova stagione con il Desenzano in Serie D, rimane una delle icone moderne della squadra grigiorossa, con numeri che parlano da soli: 196 presenze e 76 gol, oltre alla fascia da capitano indossata con orgoglio.
In un’intervista rilasciata a Cremonasport, Brighenti ha espresso grande fiducia nel progetto della Cremonese in vista della prossima stagione in Serie A, puntando i riflettori su Davide Nicola, tecnico scelto per guidare il gruppo nel ritorno nella massima categoria.
“Nicola è una garanzia, esperto e ambizioso, è il profilo giusto per affrontare questa sfida”, ha dichiarato l’ex centravanti, sottolineando come le basi del club siano solide e l’obiettivo salvezza assolutamente realistico:
“La Cremonese ha le strutture e il potenziale per consolidarsi in Serie A.”
Il legame tra Brighenti e la Cremo resta fortissimo, a distanza di anni dalla promozione in Serie B conquistata nel 2016-2017, uno dei momenti più intensi della sua carriera, come lui stesso ricorda:
“È stato il ricordo più bello, ma ne ho tanti altri che porto nel cuore. Sono stati sei anni davvero speciali.”
Oggi, Brighenti gestisce anche un centro padel, di cui è socio, e per questo motivo torna spesso a Cremona. Non esclude di essere presente allo stadio Zini: “Sicuramente quest’anno verrò a vedere qualche partita”, ha confermato con entusiasmo, lanciando anche un messaggio d’affetto a tutto l’ambiente:
“Un grande in bocca al lupo alla Cremonese e ai suoi tifosi. Forza Cremo!”
Pur tenendosi lontano da consigli tecnici, l’ex bomber ha voluto comunque trasmettere fiducia e positività al gruppo di Nicola, consapevole che il salto di categoria richiede compattezza e determinazione, ma anche la spinta di una tifoseria calorosa come quella cremonese.
L’intervista di Brighenti è il simbolo di un legame che non si spezza, ma anzi si rinnova stagione dopo stagione, nella speranza che la Cremonese possa continuare a crescere e stabilizzarsi in Serie A, come auspicato da uno dei suoi protagonisti più amati.


