Il mercato dei portieri in Serie A sta vivendo un vero e proprio domino, e anche la Cremonese ne è coinvolta. Sembra ormai sfumata la possibilità di vedere Pietro Terracciano in maglia grigiorossa, con il portiere della Fiorentina sempre più vicino al Milan. I rossoneri, infatti, sono pronti a risolvere il contratto con Marco Sportiello, che a sua volta si prepara a fare ritorno all’Atalanta, nel ruolo di vice di Marco Carnesecchi, portiere cresciuto proprio nella Cremo.
Questo intreccio di trattative spinge la Cremonese a rivedere i propri piani per la porta. Al momento, Andrea Fulignati resta il titolare designato, blindato in rosa in attesa di sviluppi. L’estremo difensore classe 1994, protagonista della promozione in Serie A, ha conquistato la fiducia di Davide Nicola, ma la società non esclude l’arrivo di un profilo esperto per rafforzare la concorrenza tra i pali.
Le alternative sul tavolo sono ancora in fase di valutazione, con il direttore sportivo Simone Giacchetta alla ricerca di un nome che possa garantire affidabilità ed esperienza nella massima serie. La priorità resta quella di affiancare a Fulignati un portiere di categoria, capace di gestire la pressione e offrire solidità difensiva in un campionato complesso come quello che attende la Cremo.
Intanto, con il raduno previsto nei prossimi giorni al centro sportivo Arvedi, Nicola inizierà a lavorare con l’organico attuale, in attesa che il mercato porti le risposte definitive anche tra i pali. La trattativa per Franco Vazquez è in dirittura d’arrivo, e potrebbero esserci novità anche sul fronte attacco e centrocampo, con Zerbin, Grassi e Maleh tra gli obiettivi principali.
La società grigiorossa, tornata in Serie A con grandi ambizioni, non ha intenzione di farsi trovare impreparata. Se da un lato il nome di Terracciano viene depennato dalla lista, dall’altro la ricerca di un secondo portiere di valore resta una priorità, con l’obiettivo di completare una rosa competitiva e ben assortita.



Fulignati a vita
Terracciano bollito.
Ma non avevamo un portierino niente male, il norvegese?
E Fulignati ha diritto di giocarsela.
In A ci sono un sacco di portieri mediocri.
Non è più l’era di Zenga, Martina, Garella, Terraneo, Tacconi, ecc…ecc…
Se no fa mercato come dice Nicola quello se n va
Se non c
Maaaaa non dovevamo avere la squadra completa entro luglio?
Fulignati me lo tengo volentieri
Fulignati può fare la A, e con Nicola non sarà obbligato a giocare da centrocampista difensivo
Fulignati è un portiere da serie B chiuso l’argomento
Ha conquistato la fiducia..lo vede da domani…
Finalmente un idea intelligente anziché prendere degli Scarsi come Gollini tenere Fulignati e prendere un secondo potere di esperienza