Con l’arrivo di luglio alle porte e l’imminente apertura del calciomercato estivo, in casa Cremonese si delineano i primi scenari strategici: da una parte, la costruzione della rosa per il ritorno in Serie A, dall’altra la valorizzazione dei profili in uscita che attirano l’attenzione dei club di vertice della Serie B.
Come riposta Cremonasport, numerosi elementi grigiorossi hanno già attirato l’interesse di società come Palermo, Modena e Venezia, quest’ultima prossima ad affidarsi a Giovanni Stroppa e intenzionata a puntare con decisione a un immediato ritorno nella massima categoria. Tra le piste calde, si parla già di una possibile colonia cremonese a Venezia, con il direttore sportivo Antonelli che segue con attenzione i movimenti del club lombardo.
Zanimacchia, Quagliata, Azzi e Sernicola sono gli esterni più appetibili, mentre in difesa Bianchetti, Ravanelli e Ceccherini rappresentano profili di affidabilità ed esperienza. A centrocampo, Pickel, Castagnetti e Majer potrebbero trovare nuova linfa in progetti tecnici ambiziosi della cadetteria. In avanti, De Luca e Nasti risultano tra i nomi più spendibili per club che cercano profondità e duttilità in attacco.
Tutti giocatori che fanno gola a squadre in cerca di promozione, e che in molti casi hanno già ricevuto sondaggi informali e primi contatti. La gestione delle cessioni sarà dunque cruciale anche in chiave plusvalenze e sostenibilità economica.
Nel frattempo, in entrata si attende l’ufficializzazione del nuovo allenatore. Il nome è ormai noto: Davide Nicola, reduce dall’impresa salvezza con il Cagliari, è a un passo dalla firma. Il direttore sportivo Simone Giacchetta si sta già muovendo per offrire al tecnico una base solida su cui costruire l’obiettivo salvezza 2026.
Il mercato sarà calibrato sulla filosofia del nuovo manico: elementi di corsa, intensità e adattabilità tattica saranno favoriti. Le priorità? Un centrocampista centrale di rottura e visione, un difensore con leadership e almeno un attaccante d’esperienza che possa garantire peso offensivo fin dalle prime giornate.
Nel frattempo, Cremona si prepara a un’estate movimentata, tra strategie di rafforzamento e inevitabili addii. L’equilibrio tra progetto tecnico e gestione del parco giocatori sarà fondamentale per affrontare la prossima Serie A con ambizione e concretezza.



Lusingati per l’interesse di tanti club ai giocatori della Cremo. Attenzione però a non radere al suolo una squadra che ha bisogno di innesti ma non di essere stravolta.