Cremonese in A, Calcinoni: “Ora impariamo dagli errori del passato”

Il vicepresidente grigiorosso dedica la promozione al presidente Arvedi e sottolinea l'importanza della continuità e del ritorno di Stroppa

La Cremonese è tornata in Serie A e lo ha fatto con una prestazione da squadra matura, compatta, consapevole delle proprie qualità. A commentare il successo sullo Spezia e la sesta promozione nella storia del club è stato Giovanni Calcinoni, vicepresidente della società grigiorossa, che ha affidato le sue emozioni alle dichiarazioni rilasciate subito dopo il triplice fischio della finale playoff.

“Dedico questa promozione al presidente Arvedi. È sua al 100%”, ha esordito Calcinoni, con riferimento al patron Giovanni Arvedi, figura centrale della rinascita e del consolidamento della Cremonese nel calcio professionistico. Il vicepresidente ha evidenziato il lavoro di squadra che ha portato al traguardo, sottolineando sia il ruolo determinante della guida tecnica sia la lucidità dirigenziale nel prendere decisioni cruciali.

L’esperienza del passato come punto di partenza

Dopo la promozione ottenuta nel 2022 e una stagione in Serie A conclusasi con la retrocessione, Calcinoni ha ammesso che ci sono stati errori da cui il club intende imparare: “Due anni fa la Serie A ci aveva puniti. Ora vogliamo fare tesoro di quell’esperienza per affrontarla meglio”, ha spiegato, facendo intuire che il piano della dirigenza prevede un rafforzamento strutturale della rosa e un lavoro accurato nella scelta dei profili da inserire.

La promozione è arrivata dopo la delusione della scorsa stagione, quando la Cremonese aveva perso la finale playoff contro il Venezia. Quest’anno, invece, la squadra ha saputo reagire, anche grazie al ritorno di Giovanni Stroppa, tecnico già protagonista in Serie A e ormai specialista nelle promozioni. “Il mister è stato bravissimo da quando è tornato, e la società è stata altrettanto brava a richiamarlo subito, senza indugi”, ha affermato Calcinoni.

Il caso Vazquez e l’unità del gruppo

Un altro passaggio importante è stato dedicato a Franco “el Mudo” Vazquez, fantasista grigiorosso squalificato per lungo tempo e poi rientrato in squadra nel momento decisivo della stagione. “Nonostante la sua assenza, la squadra si è compattata. E al rientro Vazquez è stato determinante”, ha detto il vicepresidente. Il contratto dell’argentino è in scadenza e sul futuro Calcinoni preferisce non sbilanciarsi: “Vedremo. Adesso vogliamo solo goderci questo momento”.

Uno sguardo al futuro

Lo spirito con cui la dirigenza affronta questa nuova promozione è orientato alla costruzione di un progetto più solido, capace di garantire una permanenza stabile nella massima serie. L’obiettivo, come confermato da Calcinoni, sarà quello di rafforzare la squadra nei punti deboli emersi durante la stagione, facendo tesoro delle difficoltà incontrate nella precedente esperienza in Serie A.

La città di Cremona è in festa, e anche dal punto di vista societario l’entusiasmo è palpabile. Ma la consapevolezza della complessità della prossima sfida è ben presente in casa grigiorossa: serviranno scelte oculate, rinforzi mirati e la stessa compattezza che ha portato al successo nei playoff.

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