Christian Pierobon è l’immagine della Juve Stabia operaia e determinata che sta scrivendo una delle pagine più emozionanti della sua storia recente. Dopo la vittoria nell’andata della semifinale playoff di Serie B contro la Cremonese, il centrocampista gialloblù ha parlato del momento magico vissuto dalla squadra e della sua crescita personale.
“Il gol che ho segnato è stata un’emozione incredibile, che aspettavo da tempo”, ha raccontato Pierobon, autore del primo centro nella sfida di martedì. “Lo sentivo che sarebbe arrivato in un momento importante. Se avessi saputo quanto era bello, forse ci avrei provato prima!”.
Crescita e gratitudine
Pierobon ha sottolineato l’importanza della fiducia ricevuta dalla società e dallo staff tecnico: “Non ho giocato molto all’inizio, ma sapevo che stavo crescendo. Ora sono felice del mio contributo. Ringrazio il direttore Lovisa e mister Pagliuca per avermi voluto qui. La loro fiducia è stata decisiva per me”.
Il giovane centrocampista incarna perfettamente lo spirito combattivo di un gruppo che, pur essendo il secondo più giovane del campionato, ha dimostrato una maturità sorprendente nei momenti chiave della stagione. “Siamo una vera famiglia – aggiunge – e questo aiuta a tenere sotto controllo la tensione. Quando giochi partite così importanti ogni tre giorni, la fatica si sente, ma la coesione del gruppo fa la differenza”.
Obiettivo finale, senza paura
In vista della gara di ritorno allo stadio Zini, Pierobon non usa mezzi termini: “Non sarà come in campionato, la posta in palio è altissima. Sappiamo che ci aspetta una vera guerra sportiva, ma siamo pronti a battagliare e dare tutto”.
Il centrocampista ha anche espresso un pizzico di rammarico per non aver chiuso il match all’andata: “Ci siamo andati vicini, potevamo fare il 3-0, poi è arrivato il gol della Cremonese. Ma va bene così, ci serve solo tenere alta la concentrazione. Non abbiamo paura di nulla e continueremo sulla nostra strada”.
Una famiglia che sogna insieme
Quello che Pierobon descrive è un gruppo che ha saputo fare dell’unione e del sacrificio la sua forza. La Juve Stabia ha già superato il Palermo, ha messo alle corde la Cremonese e ora sogna la finale con la consapevolezza di chi non ha nulla da perdere, ma tutto da conquistare.
Il match di ritorno si annuncia ad alta tensione, ma con lo spirito di chi è “pronto a mettere l’elmo”, come ha detto mister Pagliuca, i gialloblù promettono di combattere fino all’ultimo minuto. Per scrivere un’altra pagina indimenticabile e avvicinarsi a un traguardo che avrebbe del leggendario: la prima Serie A della storia stabiese.



Pierobon fa rima con C…ton!
Sogni d’oro Pierobon…
Bella favola, bel campionato, tutto OK.
Ma in finale ci andremo noi!!!