Torna in campo la Cremonese, che dopo il rinvio del match contro il Pisa – disposto per la morte di Papa Francesco – si prepara ad affrontare il Mantova nel sentito derby lombardo in programma venerdì 25 aprile alle ore 18 allo stadio Zini. Un appuntamento importante sia per la classifica che per la rivalità storica tra le due tifoserie, acuita dalla sconfitta subita all’andata al “Martelli”, quando una rete dell’ex Burrai – in una gara giocata nella nebbia – decise l’incontro e provocò l’esonero di Eugenio Corini, sostituito poi da Giovanni Stroppa.
Un Mantova affamato e in ripresa
Come sottolinea Cremonasport, i virgiliani arrivano al derby con un buon momento di forma, forti di 7 punti nelle ultime tre giornate (vittorie contro Sudtirol e Brescia, pareggio con lo Spezia). Risultati che hanno permesso di riportarsi a +2 sulla zona playout, allontanando i timori nati dopo un periodo nero di otto gare senza successi che aveva messo in discussione la panchina di Davide Possanzini.
L’allenatore bresciano – tra i protagonisti del ritorno in B del Mantova dopo 14 anni – è apprezzato per la sua idea di calcio propositivo, basato su possesso palla e costruzione dal basso, filosofia condivisa anche dal suo collega Stroppa. Quello dello Zini si annuncia dunque uno scontro tattico interessante, oltre che ricco di tensione per la posta in palio.
Trasferta vietata e numeri da incubo in esterna
Nonostante la fiducia ritrovata, il Mantova fatica lontano dal “Martelli”: con solo 2 vittorie in 17 trasferte, e una media di 0,76 punti a partita, i biancorossi sono tra le peggiori squadre in trasferta del campionato. Non solo: con 31 reti subite, condividono con la Sampdoria il record negativo di gol incassati fuori casa.
Proprio per motivi di ordine pubblico, la trasferta sarà vietata ai tifosi del Mantova, elemento che potrebbe ulteriormente pesare in un derby già segnato da antichi rancori e rivalità accese.
Il cammino della Cremonese verso i playoff
Per la Cremonese si tratta della prima di due gare cruciali contro squadre in lotta per la salvezza (seguirà la trasferta contro la Sampdoria), prima di un finale ad alta quota che vedrà i grigiorossi affrontare in sequenza Sassuolo, Spezia e Pisa, attualmente tra le formazioni di vertice.
Con i playoff nel mirino, Stroppa sa di non poter sbagliare: servono punti pesanti contro avversari teoricamente alla portata, prima del trittico finale che potrebbe decidere le sorti della stagione. Contro il Mantova, la Cremo cercherà anche riscatto morale e continuità di rendimento, oltre che vendetta sportiva per la sconfitta dell’andata.



“…un calcio propositivo…costruzione dal basso”…???
Bella sfida…
Perderà chi farà più cappelle in fase di “costruzione dal basso”.
Quindi vinceremo noi.
Meglio affrontare una squadra che “costruisce dal basso” come noi piuttosto che quelle che parcheggiano il pullman davanti alla porta…