La Questura di Cremona ha concluso unāimportante fase dellāindagine relativa ai violenti scontri tra tifosi, avvenuti il 29 dicembre 2024 in occasione della partita di Serie B tra Cremonese e Brescia. A seguito di un’approfondita attivitĆ investigativa condotta dalla Digos, supportata dalla Polizia Scientifica e da unitĆ specializzate in ordine pubblico, sono state denunciate 24 persone e notificati 14 provvedimenti di DASPO, per un totale di 32 anni di divieto di accesso alle manifestazioni sportive.
Gli scontri si sono verificati in due momenti distinti. Il primo episodio ĆØ avvenuto nella tarda mattinata in Piazza LibertĆ , quando un gruppo di tifosi bresciani ha raggiunto un bar frequentato dalla tifoseria locale, innescando scontri fisici e lanci di oggetti. Le forze dellāordine sono intervenute rapidamente per contenere la situazione. Il secondo episodio ĆØ scoppiato nel pomeriggio, al termine della partita, in via del Macello, dove un altro gruppo di supporter bresciani ha cercato di forzare il cordone di sicurezza per affrontare i tifosi cremonesi. Solo il pronto intervento del Reparto Mobile, con lāuso di lacrimogeni, ha evitato il contatto diretto tra le due fazioni.
Un elemento emerso con particolare rilievo riguarda la presenza tra i partecipanti di due cittadini francesi, noti per lāappartenenza alla frangia più estrema dellāOlympique Marsiglia, giĆ legati agli ambienti ultras cremonesi. Lāidentificazione di uno dei due ha richiesto unāoperazione investigativa transfrontaliera, resa possibile dalla collaborazione con la polizia francese tramite il Centro di Cooperazione di Polizia Italo-Francese di Ventimiglia.
LāattivitĆ della Digos si ĆØ sviluppata su più fronti, tra cui lāanalisi delle immagini della videosorveglianza cittadina e delle riprese della Polizia Scientifica, il confronto con i dati di accesso allo stadio e le schede dei tifosi, oltre al monitoraggio dei social network e delle piattaforme di messaggistica. Lāindagine ha incluso anche accertamenti fotografici e consultazioni delle banche dati delle forze dellāordine.
A seguito della trasmissione degli atti alla Divisione Anticrimine, sono stati emessi 14 provvedimenti di DASPO, firmati dal Questore di Cremona, ai sensi dellāart. 6 della Legge 401/1989. Di questi, 15 anni complessivi includono lāobbligo di presentazione presso un ufficio di polizia durante lo svolgimento delle gare calcistiche. Tre dei provvedimenti emessi risultano aggravati, con ulteriori prescrizioni accessorie per soggetti recidivi, e sono giĆ stati convalidati dallāautoritĆ giudiziaria.
Le indagini non sono ancora concluse: proseguono gli accertamenti su altri individui identificati, con lāobiettivo di valutare lāadozione di ulteriori misure di prevenzione. Le autoritĆ intendono mantenere alta lāattenzione per evitare che episodi simili si ripetano, garantendo la sicurezza pubblica e la regolaritĆ delle manifestazioni sportive.



Risponde con denunce lāincompetenza della questura. Quarantāanni che vado allo stadio mai vista la tifoseria ospite uscire tranquillamente dal proprio parcheggio
Una domanda: siccome “. Le autoritĆ intendono mantenere alta lāattenzione per evitare che episodi simili si ripetano, garantendo la sicurezza pubblica e la regolaritĆ delle manifestazioni sportive”, hanno lasciato ampie lacune lasciando che venissero a contatto in mattinata e facendo venire i bresciani fino al bar dell’hotel ibis, verranno presi provvedimenti nei confronti di queste forze dell’ordine e della loro negligenza?