Il direttore sportivo della Cremonese, Simone Giacchetta, ha voluto chiarire il contenuto dell’intervista rilasciata al quotidiano La Provincia di Cremona, pubblicata sul numero di mercoledì scorso. “Constato con stupore – spiega il direttore sportivo della Cremonese – come diversi organi di informazioni abbiano strumentalizzato le mie parole riferite al caso Vazquez. Mai ho sostenuto che Franco ha pronunciato la frase da cui è scaturita la squalifica in primo grado: ero vicino al giocatore e come già detto anche in fase di istruttoria non ho sentito alcuna frase di discriminazione razziale. Per questo ritengo la sanzione ingiusta”.
Simone Giacchetta: “Strumentalizzate le mie parole sul caso Vazquez”
“Nell’intervista mi sono limitato a dire che al termine di partite concitate come lo è stata Bari-Cremonese la tensione può fare brutti scherzi e far sorgere delle discussioni accese. Diverbi tra giocatori che possono capitare, ma non possono essere giustificati. Questo è il senso letterale delle mie parole: ogni altra interpretazione è fantasiosa e non ancorata alla realtà dei fatti”, ha concluso Giacchetta.



La precisazione è disastrosa.
A volte è meglio stare zitto e dare l’impressione di essere stupido piuttosto che aprire la bocca e fugare ogni dubbio….
Possibile che riesca a fare danni anche con le interviste?Ma che venga alla svelta la fine stagione sperando di non vederlo più!
È imbarazzante fare parlare un simile dirigente. Non è in grado di affrontare un’intervista.
BASTA
Ti Sei contraddetto il senso si era capito Benissimo
Il bel tacer non fu mai scritto…
Tacere era molto meglio
Spero che a fine anno, non ti si possa più vedere a Cremona
Nn sono state fraintese….se stai zitto fai più bella figura.
Hai detto chiaramente che ha pronunciato parole razziste, altroché