Eugenio Corini dovrĆ sfruttare la pausa delle nazionali per trasformare la Cremonese e permette alla squadra e recuperare terreno in classifica. Lāobiettivo del nuovo allenatore ĆØ chiaro: sfruttare questi dieci giorni di lavoro intenso per far assimilare ai giocatori i suoi principi di gioco, migliorare la coesione del gruppo e soprattutto preparare la squadra a una ripartenza di campionato che si preannuncia molto impegnativa.
L’importanza della sosta per la Cremonese di Corini
Come sottolinea Cremonasport, Questa sosta rappresenta un’occasione fondamentale per Corini, che avrĆ la possibilitĆ di lavorare senza la pressione immediata delle partite, cercando anche di recuperare gli infortunati Castagnetti e Johnsen, due giocatori che secondo Corini avranno un ruolo cruciale nella nuova Cremonese. Il tecnico ha giĆ sottolineato in conferenza stampa quanto sia importante rimettere in forma questi elementi per affrontare al meglio le prossime gare. Il primo appuntamento sarĆ il 20 ottobre, con una trasferta difficile contro la Juve Stabia. La squadra neopromossa, attualmente quarta in classifica, ĆØ una delle sorprese del campionato e gioca su un campo in erba sintetica, un dettaglio che spesso complica la vita agli ospiti. Con tre punti di vantaggio sulla Cremonese, la Juve Stabia ha giĆ battuto squadre di alto livello come il Pisa e la Sampdoria, e sicuramente vorrĆ confermare il suo ottimo momento contro i grigiorossi. La sfida successiva vedrĆ la Cremonese tornare allo Zini, il 26 ottobre, dove Corini farĆ il suo esordio davanti ai tifosi di casa contro la Salernitana, squadra appena retrocessa dalla Serie A. Anche i campani stanno cercando di risalire la classifica e saranno un avversario ostico, avendo trovato maggiore continuitĆ nelle ultime giornate. Dopo la Salernitana, il calendario non concede tregua: il 29 ottobre la Cremonese sarĆ impegnata in un turno infrasettimanale sul campo del Modena, allenato dall’ex tecnico Bisoli. Pur non essendo una trasferta proibitiva, la gara nasconde insidie, dato che le squadre di Bisoli sono notoriamente difficili da affrontare. La vera prova del nove arriverĆ però il 3 novembre, quando la Cremonese ospiterĆ la capolista Pisa allo Zini. Questo confronto con la prima in classifica potrebbe rivelare molto sulle ambizioni della nuova gestione di Corini e su come la squadra si ĆØ trasformata sotto la sua guida. Corini dovrĆ affrontare una serie di partite molto impegnative, con poco tempo a disposizione per prepararle. I prossimi dieci giorni saranno cruciali per integrare le sue idee di gioco e mettere la squadra in condizione di affrontare avversari di alto livello con determinazione e compattezza.



speriamo che col cambio allenatore le cose cambiano
Io metterei in campo questa formazione:
Fulignati, Bianchetti, Ravanelli, Lochoshvili, Antov, Castagnetti, Collocolo, Pickel, Van De Putte, Nasti, Johnsen
Ma stavolta sono fiducioso
In 10 giorni gli si chiede solo di mettere i giocatori nei loro ruoli naturali e di verticalizzare di più il gioco basta con lo stucchevole possesso palla e 200 passaggi inutili!
Metti in panca pikel e dai fiducia a Milanese
CambierĆ modulo sicuramente e posizioni più adeguate. Mayer che ha giocato con lui nel Lecce giocava – bene – da mezz’ala, con stroppa aveva perso molto smalto giocando più arretrato centrale. In ogni caso ĆØ il tempo di lasciarlo lavorare in tranquillitĆ e siamo fortunati che la sosta nazionali aiuta
Potrebbe iniziare col cambiare il modulo visto che certi giocatori hanno l’attitudine a giocare a 4 fare lĆ difesa a 4 e provare un centrocampo a 3 con Vasquez dietro le punte visto che Ć© abbastanza latitante in marcatura poi eventualmente quando non hĆ più fiato metti un centrocampista in interdizione e fai un 4-4-2- tanto poi quest’ anno finalmente abbiamo dei centravanti di ruolo