L’ultima conferenza stampa pre partita di questa stagione per l’allenatore della Cremonese Giovanni Stroppa. Quest’oggi, il tecnico grigiorosso ha presentato la finale di ritorno dei playoff contro il Venezia, in programma domani sera alle 20:30. Dopo il pareggio dell’andata, la Cremo ĆØ obbligata ad espugnare il Penzo per aggiudicarsi la promozione in Serie A…
Le sue parole.Ā
COME CAMBIO L’APPROCCIO?Ā “L’approccio non cambia. Siamo concentrati sul da farsi e dobbiamo andare in campo a fare quello che sappiamo”.Ā
ATTENTI DALL’INIZIO OPPURE GIOCARSELA PER VEDERE COME VA A FINIRE?Ā “Ci sono cento minuti a disposizione, dovremo essere attenti nelle due fasi e negli episodi. Ripeto quanto detto mercoledƬ: le palle inattive diventano fondamentali, cosƬ come eventuali palle perse facilmente. Bisogna essere più bravi negli episodi, poi servirĆ fare una partita di attenzione e applicazione sapendo che qualsiasi occasione possa accadere a favore o contro può determinare il risultato finale”.Ā
COME RISOLVERE IL PROBLEMA DELLA MANCATA FINALIZZAZIONE.Ā “A differenza del percorso che ha fatto la squadra, doveĀ tirava tanto, ma non cāentrava sempre lo specchio, stavolta il migliore in campo ĆØ stato Joronen e quindi non possiamo recriminarci niente. Posso permettermi di dire che possiamo essere più bravi sotto porta, ma se lāavversario risponde colpo su colpo non posso dire niente ai miei ragazzi. Dobbiamo essere bravi a creare occasioni nei duelli individuali”.Ā
QUANTO HA INFLUITO LA PARTITA D’ANDATA A LIVELLO FISICO.Ā “Non lo so, non abbiamo avuto lāopportunitĆ di fare allenamenti che possano attestare stanchezza o brillantezza dei singoli. Ho qualche dubbio, chiaramente cercherò di mettere in campo la squadra più fresca e poi di fare i cambi per mantenerla. Abbiamo mostrato unāottima condizione ed entrambe le squadre hanno giocato la loro gara, la stanchezza andrĆ di pari passo con la partita. Anche in questo caso cāĆØ equilibrio”.Ā
SI ASPETTA UN ATTEGGIAMENTO SIMILE DELLA CREMO?Ā “La partita dell’andata si ĆØ divisa in due tempi: il primo su questa falsariga, mentre nel secondo siamo stati dominanti nella metĆ campo avversaria. Non so che partita sarĆ domani, ma bisogna sfruttare tutto: vedremo come una squadra costringerĆ lāaltra a giocare, sarĆ una sfida aperta in un ambiente diverso. Ci aspettiamo qualsiasi cosa”.Ā
LA PRESSIONE Ć PIĆ SUL VENEZIA CHE DEVE MANTENERE IL RISULTATO?Ā “Vanoli ha fatto un percorso straordinario, non mi voglio dilungare su questo discorso. Abbiamo visto cosāĆØ successo lo scorso anno tra Cagliari e Bari, vedremo cosa succederĆ domani sera. Io penso a una partita aperta fino al triplice fischio”.Ā
MEGLIO PARTIRE FORTI O CONCEDERSI QUALCHE MINUTO RISCHI CON IL PASSARE DEI MINUTI?Ā “Entrambe le squadre hanno la propria strategia e sanno come ovviare a quella dellāavversario. Ci saranno duelli, idee forti da tutte e due le parti. Noi possiamo avere una certa intenzione, cosƬ come il Venezia, ma bisogna vedere cosa succederĆ e non mi espongo su quello che potremmo fare. Il modo in cui saremo dipenderĆ da quello che faranno loro. Queste sono partite che capitano poche volte e che tutti vorremmo giocare, affrontarle ĆØ bellissimo. Dobbiamo avere spensieratezza, attenzione e concentrazione”.Ā
COME STA LA SQUADRA?Ā “Ć tutto bellissimo, ho giĆ espresso questo sentimento. Stiamo vivendo una situazione incredibile e la dobbiamo proprio vivere in questo senso. Non ĆØ questione di leggerezza, al contrario. Le partite con il Catanzaro e la finale d’ andata mostrano che siamo concentrati, determinati e cattivi al punto giusto, siamo ad un livello straordinario. Dobbiamo continuare con questo sentimento, sapendo che abbiamo la possibilitĆ di fare il nostro mestiere in un ambiente bellissimo e spero possa ricapitare più volte a me e a tutti quanti. Anche giovedƬ ho percepito la partecipazione di tutta Cremona. Chiaramente un risultato può cambiarci la vita, benissimo: abbiamo sempre lavorato per questo. Ma dobbiamo stare sereni”.
COSA PUĆ RIPRENDERE DALL’ESPERIENZA DI MONZA DI DUE ANNI FA?Ā “Tutte le esperienze sono diverse, ma lasciano qualcosa. Dovremo avere la capacitĆ di essere determinati nel migliorare sempre di più le cose fatte fin qui”.Ā
COPPIA D’ATTACCO PIĆ PESANTE CONTRO IL VENEZIA?Ā “Le due punte devono essere sia pesanti che leggere. La squadra ha dimostrato di stare molto bene, io non devo inventarmi nulla perchĆ© i ragazzi mi danno certezze. Il mio pensiero non ĆØ solo su chi comincia, ma sui sedici calciatori che saranno coinvolti, perchĆ© con i giocatori che ho a disposizione posso permettermelo”.Ā


