Le pagelle.Ā
JUNGDAL 6: Privo di colpe sul tap-in ravvicinato di Ghilardi. Per il resto la Samdporia non si fa quasi mai vedere dalle sue parti. Nel primo tempo con Yepes che calcia al volo da dentro lāarea, ma lāestremo difensore ĆØ bravo a deviare in angolo. Nel finale, invece, complice l’arrembaggio dei blucerchiati, fa venire un mini infarto al popolo grigiorosso con un rinvio sbagliato, ma soprattutto con unāuscita a vuoto. Per fortuna Barreca non trova la porta.Ā
LOCHOSHVILI 5.5: La prestazione del georgiano viene profondamente segnata dal fatto di essersi perso Ghilardi in occasione del pareggio doriano. Peccato perchĆ© si ĆØ reso protagonista di numerosi interventi, ma purtroppo quella svista lo condanna a una “leggera” insufficienza.
RAVANELLI 6.5: Il pilastro della difesa grigiorossa. Ormai ĆØ una certezza. Attento, decisivo e mai fuori posizione. Si può dormire sogni tranquilli se c’ĆØ lui come centrale.
ANTOV 5.5: Prova altalenante per il bulgaro. Ammonito dopo pochi minuti, il bulgaro rischia l’espulsione per un fallo nel finale su Darboe. Graziato.
ZANIMACCHIA 6.5: Girano voci che sia ancora sulla fascia destra a provare incursioni oppure servire i compagni. Ć instancabile. Quasi tutti le occasioni passano dai suoi piedi. La Sampdoria cerca di chiuderlo in tutti i modi, ma il classe 1998 trova sempre il modo per liberarsi. Praticamente tutti i corner vengono conquistati da lui. Dal 79′ GHIGLIONE: S.V.
QUAGLIATA 6: Magari meno scintillante di Zanimacchia, ma serve diversi cioccolatini in area di rigore.
PICKEL 6: Nervosismo mischiato a cattiveria agonistica. Il congolese sembra quasi voglia āmangiarsiā gli avversari (e lāarbitro quando gli fischia fallo). Si tranquillizza leggermente dopo aver ricevuto il giallo. Quando il gioco si fa duro, Charles non si tira certamente indietro. āNon fatelo arrabbiare ehā.
MAJER 6: L’ombra di Castagnetti non ĆØ sicuramente tranquillizzante. Il calciatore sloveno cresce sempre di più e ripaga la fiducia riposta da Stroppa. Non ha paura a provare verticalizzazioni e lanci in profonditĆ per i compagni.
JOHNSEN 7.5: In occasione del primo gol taglia la difesa blucerchiata come un coltello con il burro, e dopo fa un partire diagonale micidiale che batte Stankovic, portando in vantaggio la Cremo. Nella seconda rete, invece, supera diversi uomini e calcia verso la porta, dove Depaoli respinge corto e Falletti non ci pensa due volte a scagliare un missile in porta. Il tutto condito da grandi giocate durante la partita. Insomma, il norvegese si ĆØ preso la scena al Ferraris. Dal 89′ ABREGO: S.V.
FALLETTI 6.5: Beh, non ha scelto un brutto momento per siglare la prima rete con la maglia della Cremonese. Stroppa lo schiera al posto di Vazquez e l’ex Ternana ogni tanto sbaglia, ma l’uruguaiano ĆØ sempre nel vivo del gioco e si sacrifica molto. Bravo a trovarsi nel posto giusto al momento giusto in occasione del gol vittoria. Dal 79′ VAZQUEZ: S.V.
TSADJOUT 5.5: Questa sera, Stroppa lo schiera dal primo minuto e lascia in panchina Coda. LāereditĆ ĆØ tuttāaltro che facile da raccogliere e il calciatore ghanese non riesce a brillare. Nel primo tempo ĆØ praticamente assente (da sottolineare una ripartenza buttata via). Nella ripresa prova a rendersi pericoloso, ma invano. Il giallo condiziona ulteriormente il giudizio finale. Dal 58′ CODA 6: Il bomber della Cremonese si reinventa: attacca meno la porta, ma si mette al servizio dei compagni. Ha una buona occasione sui suoi piedi, ma Gonzalez ĆØ bravo a chiudere.Ā
STROPPA 6.5: I suoi ragazzi hanno fatto capire che se mettono il piedeĀ sull’acceleratore non ce n’ĆØ per nessuno. Non era per niente semplice vincere una gara del genere. Si può ancora migliorare, ma i grigiorossi sono decisamente a un ottimo punto.


